AssoAmbiente

Circolari

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Informiamo che nell’ultima Assemblea Unionmaceri, tenutasi a Viareggio il 2 febbraio scorso, si è svolta la presentazione di alcune iniziative, che per la loro importanza è opportuno siano portate a conoscenza di tutti gli associati.

  1. INIZIATIVE CONGIUNTE PER LA MODIFICA DEL LIMITE RELATIVO A FORMALDEIDE E FENOLI NELLA CARTA DA MACERO

A seguito dei problemi verificatisi a seguito di alcuni controlli in relazione alla presenza di formaldeide e fenoli nella carta da macero recuperata, Unionmaceri, Assocarta, Assografici e Comieco hanno scritto ai Ministri dell’ambiente, dello Sviluppo economico e della Salute chiedendo una modifica della normativa tecnica che impone l’assenza di tali sostanze.

La proposta è stata inoltre presentata da Unionmaceri e CONAPI in un apposito incontro con il Sen. Turroni, che presiede la Commissione per la revisione del codice ambientale (D.Lgs. 152/06) istituita dal Ministro dell’ambiente. Il Senatore ha informato che il Ministero ha incaricato APAT e il Ministero della salute di redigere una relazione tecnica sull’argomento, che dovrebbe essere pronta a breve, a supporto di eventuali modifiche del limite senza rischi per la salute umana.

Inoltre, per tutelare le imprese che avessero già ricevuto contestazioni dalle autorità di controllo o che si trovino sotto inchiesta, Assocarta e Unionmaceri si sono rivolte ad uno studio legale specializzato in consulenze ambientali chiedendo un parere sull’applicabilità della norma nonché sulle soluzioni a tutela che si possono adottare fino alla modifica della stessa. Il parere è vicino alla sua definizione e una volta predisposto potrà essere richiesto da tutte le imprese associate interessate.

Peraltro, si porta a conoscenza degli associati che la XIII commissione del Senato, nell’ambito del documento conclusivo relativo all’indagine sul ciclo della carta (nel corso della quale sono stati auditi anche rappresentanti Unionmaceri) ha trattato diffusamente dell’argomento formaldeide, evidenziando che:

  • quale misura di brevissimo periodo, occorre quanto prima superare il divieto di presenza della formaldeide e dei fenoli nelle materie prime secondarie in carta prodotte dalle attività di recupero e stabilire in via temporanea, sulla base delle indicazioni scientifiche oggi disponibili ed in applicazione del principio di precauzione, soglie massime di presenza di queste sostanze nella carta recuperata in grado di escludere con assoluta certezza qualsiasi rischio per la salute umana;
  • parallelamente si deve avviare una riforma della regolamentazione delle sostanze utilizzate nei processi produttivi aventi ad oggetto la carta che, con gradualità, vieti l'impiego della formaldeide (della quale è stata accertata la cancerogenicità) e apra in tal modo la strada alla sostituzione di questa sostanza con altre non pericolose per la salute delle persone. Difatti, solo tenendo fuori la formaldeide dalle linee produttive della carta si potrà raggiungere l'obiettivo di eliminarne la presenza nelle materie prime secondarie in carta risultanti dalle attività di recupero.

Il testo completo del documento conclusivo dell’indagine, per quanti interessati, è disponibile in associazione.

2. ACCORDO DI SETTORE SUL RECUPERO E RICICLO DELLA CARTA, SULLA QUALITÀ E TRACCIABILITÀ DEL MACERO DERIVANTE DA RACCOLTA DIFFERENZIATA E DA ALTRE FONTI DI APPROVVIGIONAMENTO

Il suddetto accordo, presentato all’Assemblea da Unionmaceri e Assocarta in maniera congiunta, si pone i seguenti obiettivi:

  1. assicurare la gerarchia nella gestione dei rifiuti e incrementare il riciclo del macero, introducendo anche dei meccanismi che facilitino la gestione dei rifiuti derivanti dal processo cartario e dalla selezione in piattaforma;
  2. definire le modalità che consentano la tracciabilità del macero fino all’ingresso nell’impianto di effettivo impiego;
  3. migliorare la qualità dei rifiuti cellulosici raccolti e oggetto di conferimento in piattaforma, nonché dei maceri recuperati e valorizzati dalle stesse piattaforme e destinati alle cartiere, prevedendo la promozione e la diffusione di apposite linee guida.

Per garantire la tracciabilità del macero l’azienda utilizzerà una check-list (che deve essere ancora elaborata) dei documenti relativi al trasporto e degli altri documenti (commerciali, finanziari, ecc.) necessari a garantire la ricostruzione dei passaggi e dei rapporti tra i soggetti della filiera, a partire dal centro di recupero fino all’ingresso nell’impianto di effettivo utilizzo, compresi eventuali commercianti e intermediari.

Per quanto riguarda invece la qualità, le parti firmatarie dell’accordo si impegnano:

  • a definire congiuntamente delle linee guida sia per la qualità dei rifiuti in ingresso alla piattaforma, sia per i controlli del macero in uscita;
  • ad attuare le linee guida CEPI sull’approvvigionamento del macero alle cartiere.

Infine, per quanto riguarda le spedizioni all’estero, le aziende aderenti all’accordo si impegneranno a fornire, contestualmente alla presentazione degli altri documenti, l’analisi fisica (merceologica) del campione prelevato dal carico della prima spedizione per ognuna delle qualità di macero come definite dalla norma UNI-643. Tali analisi andranno periodicamente rinnovate.

Le associazioni firmatarie dovranno provvedere a completare l’accordo con le parti tecniche (check-list, linee guida) che ne consentiranno la pratica applicabilità da parte delle imprese che ad esso aderiranno (che potranno anche non essere associate). Parallelamente, in considerazione dei possibili riflessi sull’accordo, andrà seguita l’evoluzione normativa, in particolare per quanto riguarda le definizioni di rifiuto, materia prima secondaria, nonché le procedure per l’import-export di rifiuti.

3. INIZIATIVE UNIONMACERI SU ASSIMILAZIONE E CONCORRENZA AZIENDE PUBBLICHE

L’ultima Legge finanziaria ha modificato nuovamente la normativa in materia di assimilazione eliminando il divieto, per i comuni, di assimilare superfici sotto determinate soglie dimensionali (previste nel D.Lgs. 152/06).

Tale elemento, combinato alla concorrenza “abusiva” che si realizza in alcune aree del territorio per effetto delle iniziative assunte da alcune aziende pubbliche che sviluppano il proprio ambito di operatività aggredendo il libero mercato e avvantaggiandosi delle posizioni privilegiate derivanti dal monopolio, determina il restringimento del mercato a danno dei recuperatori privati.

A tale ultimo riguardo, FISE ha sensibilizzato l’Autorità Antitrust con diversi interventi, anche specifici, e relativi in particolare alla situazione in Puglia; tuttavia, per passare ad un livello più immediatamente a tutela degli interessi locali delle aziende interessate, occorre che queste ultime avviino un’azione davanti al giudice amministrativo, ove l’Associazione potrà intervenire ad adiuvandum.

Inoltre, l’Assemblea Unionmaceri ha indicato come sia fondamentale proseguire sulla linea intrapresa di denuncia delle politiche di assimilazione e dell’ingerenza pubblica. Al riguardo, l’Assemblea ha deciso che tra le azioni a ciò finalizzate vi sia la pubblicazione sulla stampa nazionale di una lettera aperta, rivolta al Governo, al Parlamento e all’opposizione, a firma di almeno un centinaio di aziende del settore del recupero (associate Unionmaceri e non).

Lo stesso argomento andrà presentato nel corso di un convegno pubblico, che si concentri sul problema degli sprechi di denaro pubblico per la realizzazione di impianti in aree dove già operano i privati, sugli alti costi del servizio pubblico per i rifiuti, sulla mancanza di trasparenza e di controllo, sulla concorrenza sleale, sul problema del “nanismo diffuso” delle imprese di recupero nazionali rispetto al resto d’Europa, etc..

L’Associazione potrà inoltre commissionare all’esterno eventuali studi in materia, a supporto scientifico delle proprie dichiarazioni/richieste.

Si evidenzia che tali iniziative dovranno essere preparate per tempo in modo da arrivare a compimento in tarda primavera, comunque prima delle ferie estive.

Cogliamo l’occasione per anticipare che la prossima Assemblea Unionmaceri si terrà il 7 maggio a Ravello (costiera amalfitana). Nei prossimi giorni invieremo il programma dettagliato.

Cordiali saluti.

Il Presidente Unionmaceri
Corrado Scapino

» 15.02.2007

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