Si informa che nel Consiglio Direttivo Assoambiente del 27 u.s. è stato deliberato di valutare positivamente l’impugnativa al TAR, ad adiuvandum rispetto a ricorso aziendale proposto in via principale, avverso le norme in oggetto, ed in particolare di quanto previsto dall’articolo 5 nella parte in cui si obbligano “i Comuni della Regione Campania” … “ad avvalersi, in via esclusiva, per lo svolgimento dei servizio di raccolta differenziata dei consorzi di bacino” di cui alla Legge Regionale n. 10/93.
Si tratta di normative evidentemente in contrasto con gli indirizzi nazionali e comunitari volti alla liberalizzazione dei servizi, non particolarmente giustificabili con le condizioni di emergenza ambientale e che, in termini di mercato, penalizzano notevolmente il settore privato.
In una logica di sinergia associativa, anche ai fini della ripartizione dei costi dell’iniziativa giudiziaria, si chiede pertanto alle aziende interessate a partecipare di segnalarlo con la necessaria tempestività, e comunque entro giovedì 5 aprile p.v., agli uffici dell’Associazione.
Cordiali saluti.
Il Segretario ASSOAMBIENTE / UNIRE
Paolo Cesco