Il Consiglio dei Ministri ha approvato stamani il decreto-legge recante “Schema di decreto legge recante proroga di termini in materia di autorizzazione integrata ambientale”, che consente agli impianti soggetti ad AIA già in esercizio di proseguire, fino al 31 marzo 2008, la propria attività nelle more della definizione dei procedimenti di rilascio della medesima autorizzazione, tuttora pendenti.
Il provvedimento si è reso necessario a causa del forte ritardo registrato nel rilascio delle Autorizzazioni sia per gli impianti di competenza statale che, in generale, per quelli di competenza regionale; ritardo che quindi non ha consentito di rispettare il termine del 30 ottobre 2007 fissato dalla Direttiva e dal Decreto legislativo n.59/05 di recepimento.
L'art. 1 del Decreto Legge sposta, pertanto, la data dell'articolo 5, comma 18 del decreto legislativo 18 febbraio 2005 n. 59, dal 30 ottobre 2007 al 31 marzo 2008. Entro questa data dovranno essere attuate, da parte degli impianti, tutte le prescrizioni fissate dall'autorizzazione integrata ambientale.
L'art. 2 stabilisce che nelle more del rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale gli impianti già in esercizio, per i quali sia stata presentata nei termini previsti la relativa domanda, possono proseguire la propria attività, nel rispetto della normativa vigente e delle condizioni stabilite nelle autorizzazioni ambientali di settore già rilasciate. Si precisa inoltre che tali autorizzazioni si ritengono implicitamente prorogate sino a quando il gestore si sia adeguato alle condizioni fissate nel provvedimento di AIA.
In allegato lo schema del decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri. Il DL entrerà in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale e dovrà essere presentato alle Camere per la sua conversione in legge nei 60 giorni successivi.
Cordiali saluti.
Il Segretario Assoambiente e UNIRE
Paolo Cesco