AssoAmbiente

Circolari

p62125PE-NA

Informiamo che sulla G.U. n. 84 del 9 aprile 2008, è stato pubblicato il D.L. 8 aprile 2008, n. 59 recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e l'esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee”.

In particolare gli articoli 6 e 7 del Decreto-legge riportano alcune modifiche in materia di piani di adeguamento delle discariche (art.17 del D.Lgs 36/03), apparecchiature elettriche ed elettroniche (D.Lgs151/05) (cfr. nostra Circ. n. 138/2008) e veicoli fuori uso (D.Lgs 209/03).

Per quanto concerne le modifiche apportate al D.Lgs 209/03 sui veicoli fuori uso, in esecuzione della sentenza della Corte di giustizia del 24 maggio 2007 (causa C-394/05) relativa alla procedura d’infrazione n. 2003/2204, il provvedimento è intervenuto su:

  • centri di raccolta (art. 5, comma 3): viene introdotto l’obbligo in capo ai produttori dei veicoli di organizzare centri di raccolta anche per i pezzi usati allo stato di rifiuto, derivanti dalle riparazioni dei veicoli;
  • pezzi usati allo stato di rifiuto derivanti da attività di autoriparazione (art. 5, comma 15): viene introdotto l’obbligo per le imprese di autoriparazione di consegnare i pezzi usati considerati rifiuti derivanti dalla riparazione dei veicoli, tranne quelli per i quali è previsto un consorzio obbligatorio di raccolta, ai suddetti centri di raccolta facenti parte delle reti organizzate dai produttori;
  • informazioni per la demolizione (art. 10, comma 1): il produttore del veicolo deve mettere a disposizione degli impianti di trattamento autorizzati le informazioni per la demolizione (manuale o supporto informatico) richieste dai gestori degli impianti, e non con questi concordate come previsto in precedenza;
  • veicoli a motore a tre ruote (art. 1, comma 2): viene introdotto l’obbligo in capo alle imprese di autoriparazione di consegnare anche i pezzi usati considerati rifiuti derivanti dalla riparazione di tali veicoli, tranne quelli per i quali è previsto un consorzio obbligatorio di raccolta, ai centri di raccolta facenti parte delle reti organizzate dai produttori sopra citate.

Il Decreto dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni dalla sua pubblicazione sulla G.U., fatta salva la possibilità di reiterazione dello stesso.

Cordiali saluti.

Il Segretario
Paolo Cesco

» 11.04.2008

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