AssoAmbiente

Circolari

p62606PE

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 140 del 17 giugno 2008 è stato pubblicato il decreto legge recante “Ulteriori norme per assicurare lo smaltimento dei rifiuti in Campania”.

In sintesi segnaliamo che:

  • trasferisce alle province della regione Campania la titolarità degli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti richiamati all’art.6 del DL 90/08: Caivano (NA), Tufino (NA), Giugliano (NA), Santa Maria Capua Vetere (CE), Avellino - località Pianodardine, Battipaglia (SA) e Casalduni (BN), nonché del termovalorizzatore di Acerra (NA). Viene inoltre precisato che le Province rimangono estranee alle situazioni debitorie e creditorie insorte prima del 17 giugno 2008 e indicato che, in via transitoria e non oltre il 31 dicembre 2009, la conduzione tecnica ed operativa degli impianti predetti è assegnata alle Forze armate;

  • autorizza, nelle more dell'espletamento delle procedure di valutazione di cui all'articolo 6, comma 1, del DL 90/08, presso gli impianti ivi indicati, “il trattamento meccanico dei rifiuti urbani, per i quali, all'esito delle relative lavorazioni, si applica in ogni caso, considerate le deroghe dell’art.18 del DL 90/08, la disciplina prevista per i rifiuti codice CER 19.12.12, CER 19.12.02, CER 19.05.01; presso i medesimi impianti sono altresì autorizzate le attività di stoccaggio e di trasferimento dei rifiuti stessi”;

  • considerate le deroghe riportate all’art.18 del DL 90/08 ed in deroga alle disposizioni di cui all'Allegato D - Parte IV del D.Lgs 152/06 (elenco codici CER), “i rifiuti provenienti dagli impianti di trattamento meccanico dei rifiuti urbani sono destinati ad attività di recupero o di smaltimento ed ai fini delle successive fasi di gestione detti rifiuti sono sempre assimilati alla tipologia di rifiuti avente codice CER 20.03.01”;

  • entro il 18 agosto 2008 il Presidente della regione Campania deve provvedere all'aggiornamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti sulla base delle disposizioni riportate nel decreto legge;

  • Il Capo del Dipartimento della protezione civile e' altresì autorizzato a porre in essere, con le procedure sopra descritte, misure di recupero e riqualificazione ambientale con oneri a carico del Fondo di cui all'articolo 17 del precedente DL 90/08.

Segnaliamo inoltre che è attesa, per il prossimo 24 giugno, la discussione al Parlamento europeo, sulla congruità del DL 90/08 alle disposizioni riportate nelle direttive europee in materia di rifiuti, in relazione alle interrogazioni presentate dall’ On. Guido Sacconi (PSE), l’On. Roberto Musacchio (GUE/NGL) e l’On. Monica Frassoni (Verts/ALE).

Con riserva di successive comunicazioni ed informazioni in materia, salutiamo cordialmente.

Il Segretario
Paolo Cesco

» 20.06.2008

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