Al riguardo evidenziamo che tale comportamento risulta senza alcun riferimento ad intese tra ANCI e CONAI per la modifica dell’Allegato Tecnico “Imballaggi in plastica“ del vigente Accordo; pertanto Corepla sta procedendo alla determinazione della “frazione fine” secondo modalità non concordate.
Segnaliamo pertanto che sino a definizione di specifici atti di modifica o integrazione del citato Allegato da parte di ANCI e Corepla, le analisi di qualità condotte da quest’ultima secondo procedure non riconducibili agli Accordi sottoscritti in sede nazionale sono da considerare formalmente e sostanzialmente non valide.
Invitano pertanto quanti interessati ad adottare la seguente procedura:
• evidenziare, nel Certificato di analisi redatto dai tecnici incaricati da Corepla, il peso della frazione fine rilevata;
• annotare, negli appositi spazi del Certificato suddetto, che l’analisi è stata condotta secondo procedure non validate dal Comitato di Verifica e che pertanto il convenzionato si riserva di chiedere l’annullamento dell’analisi;
• produrre documentazione fotografica della frazione fine identificata come scarto da utilizzare a supporto di contestazioni da parte di Corepla;
• segnalare all’associazione p.cesco@fise.org , tutte le contestazioni di particolare rilevanza da utilizzare a supporto nei confronti con Corepla nei lavori dei Comitati di Verifica e Coordinamento ANCI – CONAI nei quali l’associazione è presente.
Nel far riserva di comunicare ogni evoluzione della materia salutiamo cordialmente.
Il Segretario
(Paolo Cesco)