“Il Ministero dell’Ambiente ha avviato le procedure per il ritiro della deliberazione sui criteri e requisiti per l’iscrizione all’Albo dei gestori dei centri di raccolta, le cosiddette “ecopiazzole”. Nonostante la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale lo scorso 29 luglio, infatti, sono emersi elementi relativi all’iter che rendono necessaria la ripubblicazione del decreto 8 aprile 2008. Le scadenze relative al provvedimento si intendono quindi sospese e saranno ridefinite in sede di nuova deliberazione”.
La procedura avviata dal Ministero dell’Ambiente avrà necessariamente delle ricadute sul sistema appena decollato relativo ai centri di raccolta comunali.
Al riguardo ci preme informare che l’Associazione era già intervenuta nelle scorse settimane sul Ministero dell’Ambiente per meglio disciplinare gli aspetti tecnico- procedurali previsti dal decreto con alcune proposte di modifica elaborate unitamente a Federambiente a seguito degli incontri associativi promossi congiuntamente (cfr. documento allegato).
A seguito del Comunicato stampa diramato ieri, l’Associazione ha già fatto presente al Ministero e all’Albo la necessità di salvaguardare l’operatività e le azioni avviate da quelle aziende che gestiscono le suddette ecopiazzole in attuazione di quanto previsto dal Decreto 8/4/08 e dalla Deliberazione dell’Albo 29 luglio 2008.
Con riserva di fornire tempestivamente le dovute informazioni non appena disponibili., l’occasione ci è gradita per porgere cordiali saluti.
Il Segretario
Paolo Cesco