AssoAmbiente

Circolari

p63446

Sulla G.U. n.261 del 7 novembre u.s. è stato pubblicato il decreto 31 ottobre 2008 del Ministero dello Sviluppo Economico recante “Modalità per concedere gli incentivi pubblici di competenza statale, previsti dal provvedimento CIP 6/92, agli impianti di termovalorizzazione localizzati nel territorio delle province di Salerno, Napoli e Caserta”.

Il decreto mira, “considerata l'eccezionalità della situazione dei rifiuti nella regione Campania”, non solo a garantire parità di condizioni per perseguire gli obiettivi di una tariffa rifiuti unitaria e il più possibile omogenea sull'intero territorio regionale, ma anche ad assicurare, ai fini della partecipazione dei diversi competitor nazionali e internazionali alla gestione degli impianti di termovalorizzazione, condizioni di finanziabilità degli impianti di termovalorizzazione di Salerno, Napoli e Caserta analoghe a quelle già previste per l'impianto di termovalorizzazione di Acerra, considerato che tutti gli impianti citati “sono da considerare facenti parte di un sistema unitario di livello regionale”.

In sintesi, il decreto dispone che:

- sono ammessi agli incentivi Cip 6/92 gli impianti di termovalorizzazione localizzati nel territorio delle province di Salerno, Napoli e Caserta, con le seguenti caratteristiche di massima:
a) potenza elettrica indicativa: 70 MW;
b) produzione elettrica annua indicativa: 500.000 MWh;
c) capacità annua di trattamento rifiuti: 450.000 tonnellate;

- entro i tempi massimi indicati dal Sottosegretario di Stato, i soggetti aggiudicatari delle procedure di gara per la realizzazione e la gestione dei citati impianti, stipulano con il Gestore dei servizi elettrici (GSE Spa) la convenzione preliminare (DM 25 settembre 1992) mentre la convenzione definitiva per la cessione dell'energia elettrica e' stipulata entro il termine massimo di cinque anni a decorrere dalla data di stipula della convenzione preliminare;

- il prezzo di cessione al GSE dell'energia elettrica immessa in rete e' pari alla somma dei valori vigenti previsti per gli impianti di tipo A alimentati da biomasse (Titolo II, punto 2, e Titolo II, punto 3, lettera d), del provvedimento Cip 6/92);

- il periodo di diritto al prezzo di cessione decorre dalla data di termine del periodo di avviamento e collaudo (massimo diciotto mesi) e dura otto anni, eventualmente prorogabili;

- per la produzione di energia elettrica dai citati impianti, che beneficia degli incentivi CIP6, non possono essere riconosciuti altri incentivi, ivi inclusi i certificati verdi, ne' durante il periodo di vigenza della convenzione, ne' successivamente.

Cordiali saluti.

Il Segretario
Paolo Cesco

» 12.11.2008
Documenti allegati

Recenti

24 Ottobre 2017
197/2017/CI
Fondo unico di solidarietà - Incontro trilaterale 17 ottobre 2017
Leggi di +
24 Ottobre 2017
186/2017/NA
UNIRIGOM - Incontro Comitato PFU – Criticità nella gestione del Fondo PFU. Ritardi nei pagamenti
Leggi di +
24 Ottobre 2017
196/2017/PE
FISE Assoambiente e FISE UNIRE ad ECOMONDO – Rimini, 7 -10 novembre 2017
Leggi di +
20 Ottobre 2017
195/2017/PE
Resoconto Workshop Assoambiente – Sezione rifiuti industriali/intermediazione/bonifiche su “La gestione dei rifiuti speciali ed evoluzioni del contesto normativo sulle bonifiche”
Leggi di +
20 Ottobre 2017
185/2017/CS
BRef Trattamento Rifiuti – pubblicato final draft.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL