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Circolari

p64289PE

Sulla GU n. 54 del 6 marzo u.s., è stata pubblicata l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 marzo 2009 n. 3745 recante “Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania”.

Alla luce di quanto riportato all’art. 5, commi 1 e 2, della L.123/08, che autorizza il conferimento ed il trattamento, presso il termovalorizzatore di Acerra, dei rifiuti aventi i seguenti codici CER: 19.05.01; 19.05.03; 19.12.12; 19.12.10; 20.03.01; 20.03.99 (per un quantitativo massimo complessivo annuo pari a 600.000 tonnellate), l’Ordinanza in parola dispone, in termini di somma urgenza, l'avviamento e l'esercizio provvisorio dell'impianto stesso, fermo restando l'obbligo di provvedere, entro il termine di completamento delle operazioni di collaudo, ed ai fini dell'esercizio a regime del termovalorizzatore, all'integrazione del sistema di controllo delle emissioni dell'impianto.

Resta a carico del costruttore la responsabilità della conduzione delle fasi di avviamento e di esercizio provvisorio dell'impianto di Acerra fino ad avvenuta ultimazione delle prove di collaudo con esito positivo; in tali fasi la Missione tecnico-operativa (art. 1, comma 1, lett. b) dell'OPCM n. 3705/2008) e' incaricata della redazione e della tenuta dei documenti amministrativi inerenti al complessivo ciclo di gestione dei rifiuti in entrata ed in uscita dall'impianto. Il costruttore e' inoltre tenuto a disporre la verifica delle prestazioni ed effettuazione di prove e collaudi, per le fasi di accensione e di taratura dell'impianto e per la successiva fase di funzionamento, con conferimento dei rifiuti autorizzati.

L’ARPA della Campania e' incaricata della complessiva azione di monitoraggio riguardante l'esercizio del termovalorizzatore in termini di compatibilità ambientale, della verifica dei parametri di funzionamento, della realizzazione e della messa in funzione della rete di monitoraggio della qualità dell'aria.

Per le fasi di avviamento e di esercizio provvisorio dell’impianto di Acerra, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (art.1 della L.123/08) ed il Gestore dei Servizi Elettrici (GSE), sottoscrivono, entro il 30 marzo 2009, un’apposita convenzione preliminare al fine di regolare la cessione dell'energia elettrica prodotta dal termovalorizzatore. E’ inoltre prevista l'attribuzione delle risorse, conseguenti alla cessione della quota di energia prodotta, a favore del Fondo di protezione civile per il successivo impiego delle stesse per esigenze connesse all'emergenza rifiuti in Campania.

La Commissione di collaudo del termovalorizzatore di Acerra é incaricata di assicurare che il collaudo dell’impianto venga posto in essere secondo modalità atte a garantirne la congruenza rispetto alle norme tecniche vigenti in materia, nonche' a quelle afferenti alla sicurezza ed alla compatibilità ambientale.

Sempre in materia, sulla GU n. 55 del 7 marzo u.s., è stata pubblicata una ulteriore Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 febbraio 2009 n. 3743 recante “Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania”.

Il provvedimento dispone che in relazione alle preminenti esigenze di raccolta e movimentazione dei rifiuti nella regione Campania, non sono applicabili ai mezzi comunque adibiti all’attività di raccolta e trasporto rifiuti, le determinazioni sulla regolamentazione della circolazione stradale fuori e dentro i centri abitati da adottarsi da parte delle Amministrazioni e degli enti competenti (artt. 5 e 6 del D.Lgs 285/92), e delle connesse disposizioni regolamentari.

Inoltre, al fine migliorare il sistema del ciclo integrato dei rifiuti, anche mediante il contrasto all'evasione della tariffa di igiene ambientale, il Consorzio di bacino Salerno 1 e' autorizzato, in via sperimentale, a porre in essere gli adempimenti conseguenti il Protocollo di intesa, sottoscritto con il comune di Pagani, che prevede il recupero dell'evasione nei riguardi di coloro che, allo stato, non risultano iscritti a ruolo, mediante l'acquisizione dei dati conoscitivi relativi ai nuclei familiari e alle attività commerciali, artigianali e industriali, dalle liste anagrafiche del comune di Pagani e dal Registro delle imprese della Camera di Commercio, industria, agricoltura e artigianato della provincia di Salerno.

Infine, per consentire al Consorzio Salerno 1 di far fronte agli eventuali maggiori oneri derivanti, nella fase di prima applicazione delle azioni coattive per il recupero dell'evasione, il comune di Pagani e' autorizzato a provvedere a tali oneri mediante il pagamento posticipato di dodici mesi delle somme dovute per l'anno 2009 per lo smaltimento dei rifiuti secchi indifferenziati.

Nel rinviare ai contenuti delle Ordinanze in oggetto per ogni dettaglio, saluto cordialmente.

Il Segretario
Paolo Cesco

» 12.03.2009
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