Considerata l'esigenza di testare ulteriormente, in continuo, il corretto funzionamento dei sistemi di cui si compone l'impianto di termovalorizzazione di Acerra in condizioni di combustione continua dei rifiuti sulle tre linee, per verificare l'andamento dei dati delle emissioni, l’ordinanza dispone che il Sottosegretario di Stato all'emergenza rifiuti in Campania (L 123/08) e' autorizzato a prorogare la durata della Fase 1 di avviamento delle linee del termovalorizzatore, così come definita nell'elaborato tecnico «Contenuti e modalità dell'autorizzazione integrata ambientale» allo scopo di allineare le fasi di inizializzazione e di funzionamento delle tre linee di cui si compone l'impianto di termovalorizzazione di Acerra.
Tale proroga deve comunque essere definita nel rispetto della tempistica totale autorizzata per l'avviamento dell'impianto, e, comunque, non andare oltre il 2 luglio 2009.
Sempre in materia, sulla GU n. 133 dell’11 giugno u.s., è stata pubblicata una ulteriore Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 febbraio 2009 n. 3775 recante “Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania” (in allegato).
Tale ordinanza modifica l'art. 2 della precedente OPCM n. 3746/09, recante “Disposizioni urgenti di protezione civile”, disponendo che, al fine di superare in via definitiva lo stato emergenziale della regione Campania, le province di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno costituiscono, in via prioritaria, società a totale o prevalente capitale pubblico, nel rispetto dei principi riportati nella Legge 133/08 (art. 23-bis), per la gestione dei siti di stoccaggio dei rifiuti, delle discariche e degli impianti di proprietà della provincia per “il trattamento, la trasferenza, lo smaltimento, il recupero ed il riciclaggio dei rifiuti”.
Alle province e' attribuita l'attività di programmazione, indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero ciclo di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani sul territorio provinciale, anche in relazione agli impianti ed alle attività di raccolta, trasporto, stoccaggio, conferimento, trattamento, smaltimento, recupero e riciclaggio dei rifiuti urbani gestiti da imprese e società private.
L'impianto di termovalorizzazione di Acerra e quello di Napoli restano però esclusi dall'ambito di tale disposizioni.
Per la costituzione delle società provinciali, considerata la necessità di provvedere in tempi rapidi all'avvio delle attività ad esse facenti capo, il presidente della regione Campania (in deroga a quanto previsto dagli articoli 38, 42, 48 e 50 del D.Lgs 267/2000) nomina, entro il 26 giugno p.v., per ciascuna provincia, un soggetto attuatore per la costituzione delle dette società provinciali, sentiti i presidenti delle province di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno.
I soggetti attuatori, procedono, entro il 25 agosto p.v., alla:
- individuazione della consistenza dello stato patrimoniale della società,
- adozione del piano industriale della società, anche avvalendosi di esperti di comprovata professionalità, in deroga alle disposizioni di cui all'art. 7, comma 6, del D.Lgs 165/01,
- predisposizione dello statuto della società.
Entro il 24 settembre, infine, i soggetti attuatori avviano le procedure di gara ad evidenza pubblica per l’individuazione dell'eventuale socio privato di minoranza, che dovranno essere concluse entro il 31 ottobre 2009, avvalendosi delle deroghe al codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al D.Lgs 163/06, previste dall'art. 18 della Legge 123/08, nonché alla sottoscrizione dell'atto costitutivo della società.
Le province di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno possono, in ogni caso, procedere alla costituzione delle società ai sensi dell'art. 20 della LR 4/07 della regione Campania, come modificato dall'art. 1 della LR 4/08, per la gestione integrale del ciclo dei rifiuti.
Nel rinviare ai contenuti delle Ordinanze in oggetto per ogni dettaglio, saluto cordialmente.
Il Segretario
(Paolo Cesco)
Allegati