Dal Rapporto risulta che a fine 2008, in Italia erano in esercizio 352 impianti alimentati da biomasse e rifiuti per un totale di 1.555 MW di potenza installata e una produzione di 5.966 GWh. Con riferimento a quanto stabilito dagli accordi statistici Eurostat, la produzione da RSU biodegradabili è stata assunta pari al 50% della produzione totale da RSU.
In base ai dati riportati, per ciascuna regione e provincia italiana, la produzione degli impianti in esercizio, suddivisa per fonte (biomasse, rifiuti biodegradabili, biogas e bioliquidi) risulta che:
- nell’Italia settentrionale le più alte quote di produzione realizzate sono da attribuire alla Lombardia e dall’Emilia Romagna, rispettivamente con il 22,9% ed il 14,9%;
- in Italia centrale il valore più elevato è quello del Lazio con il 4,6%;
- tra le regioni meridionali si distinguono la Puglia e la Calabria, con quote di produzione, rispettivamente, del 13,4% e del 13,2%;
- riguardo alle isole, la Sardegna si attesta sul 3,0%, mentre la Sicilia presenta un valore pari all’1,3%.
Considerando infine il quadro europeo, rispetto agli 89,6 TWh prodotti in Europa nel 2008, da biomasse e rifiuti, sul totale della produzione da fonte rinnovabile, il 30,3% appartiene alla Germania, mentre l’Italia si colloca al quinto posto con il 6,9%, precedendo Francia e Spagna.
Per quanti interessati il Rapporto è disponibile al sito: http://www.gse.it/attivita/statistiche/Documents/BiomasseRifiuti.pdf
Cordiali saluti.
Il Segretario
(Paolo Cesco)
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