Al fine di consentire il pieno rientro dall'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania, l’ordinanza interviene sui necessari interventi volti ad ovviare alle carenze di carattere elettromeccanico e riguardanti i sottosistemi ausiliari dell'impianto di termovalorizzazione di Acerra ed inoltre interviene sull’avvio della costituzione delle società provinciali, considerata l’ineludibile esigenza di disporre di tali organismi per l'espletamento, in fase ordinaria, di tutte le attività connesse al ciclo di smaltimento dei rifiuti.
In particolare, ferma restando la definizione delle modalità procedurali per la costituzione, da parte delle province di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, di società a totale o prevalente capitale pubblico per la gestione dei siti di stoccaggio dei rifiuti, delle discariche e degli impianti di proprietà della provincia per il trattamento, la trasferenza, lo smaltimento, il recupero ed il riciclaggio dei rifiuti (art. 1 OPCM 3775/09), sono, altresì, attribuiti agli assessori provinciali con delega all'ambiente i poteri della giunta e del Consiglio da espletarsi per l'adozione di tutti gli atti necessari alla costituzione urgente delle società provinciali. In merito l’ordinanza prevede l'approvazione dello statuto delle società, la sottoscrizione dell'atto costitutivo delle stesse, l'adozione del piano industriale della società all'esito dell'atto di conferimento dei cespiti costituenti lo stato patrimoniale della stessa, nonché l'avvio delle procedure finalizzate all'individuazione, in termini di somma urgenza, dell'eventuale socio privato.
Nel rinviare ai contenuti delle Ordinanze in oggetto per ogni dettaglio, saluto cordialmente.
Il Segretario
Paolo Cesco