AssoAmbiente

Circolari

p66710LE

Facciamo seguito alle nostre due precedenti comunicazioni sull’argomento in oggetto (cfr. nostre circolari n. 150/2010 e n. 151/2010 rispettivamente del 29 e del 30 aprile u.s.) per segnalare che, come preannunciato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 100 del 30 aprile 2010 è stato pubblicato il “Comunicato relativo al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 aprile 2010 recante «Modifiche al Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD)» che riporta le modifiche/integrazioni alle schede pubblicate con DPCM 27 aprile 2010.

Ricordiamo, come anticipato, che tale ultimo DPCM ripristina, aggiornando i riferimenti normativi, il “vecchio” modello 2002 e quello del 2004 relativo ai veicoli fuori uso. Pertanto evidenziamo che, sostanzialmente, il modello MUD da utilizzare per la denuncia dei rifiuti gestiti nel 2009 non presenta variazioni rispetto al modello presentato nell’anno 2009, con riferimento ai rifiuti gestiti nel 2008.

Per quanto riguarda invece la Sezione relativa alle AEE (Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), segnaliamo che il capitolo 3 riguarda gli obblighi e i soggetti di cui all’articolo 13, commi 6 e 7, del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151, iscritti al Registro nazionale dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche di cui all’articolo 14 del medesimo decreto legislativo. Esso stabilisce che per la trasmissione dei dati di cui al capitolo 3 i soggetti interessati devono collegarsi per via telematica al sito www.registroaee.it e seguire le istruzioni ivi esposte. Il capitolo 4 riguarda gli obblighi e i soggetti di cui al regolamento (CE) n.166/2006. Per la trasmissione dei dati di cui al capitolo 4 i soggetti interessati devono collegarsi per via telematica al sito www.eprtr.it e seguire le istruzioni ivi esposte.

Trasmettiamo inoltre in allegato il testo del decreto-legge di proroga che è in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale con il quale, tra l’altro, vengono fatte salve le denuncie presentate avvalendosi del modello allegato al DPCM 2/12/2008. Nel decreto-legge in parola viene inoltre sanata la questione connessa al mancato riconoscimento, causa esaurimento delle riserve, di quote di emissione CO2, a titolo gratuito, per gli impianti, o parti di impianto, riconosciuti come “nuovi entranti” ai sensi dell’art.3, comma 1, lett. m) del D.Lgs 216/06.

Evidenziamo infine che al momento non è ancora disponibile sul sito (www.ecocerved.it) il software necessario per la presentazione del Mud e che lo stesso sarà presente nei prossimi giorni.

Con riserva di informarvi tempestivamente sugli sviluppi, si inviano cordiali saluti.

Il Segretario
Paolo Cesco

» 03.05.2010
Documenti allegati

Recenti

25 Ottobre 2017
199/2017/LE
VIA - modulistica per la presentazione delle liste di controllo per la verifica preliminare
Leggi di +
25 Ottobre 2017
198/2017/CI
Seminario PREVIAMBIENTE – Iscrizione contrattuale dei lavoratori: aspetti normativo-operativi - Roma, 5 dicembre 2017.
Leggi di +
24 Ottobre 2017
197/2017/CI
Fondo unico di solidarietà - Incontro trilaterale 17 ottobre 2017
Leggi di +
24 Ottobre 2017
186/2017/NA
UNIRIGOM - Incontro Comitato PFU – Criticità nella gestione del Fondo PFU. Ritardi nei pagamenti
Leggi di +
24 Ottobre 2017
196/2017/PE
FISE Assoambiente e FISE UNIRE ad ECOMONDO – Rimini, 7 -10 novembre 2017
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL