Facciamo seguito alle nostre precedenti circolari in materia (circ. n. 242/09 e n. 001/10) per informarVi che a livello europeo sono in fase di avvio i lavori per la revisione del BREF (BAT reference document) relativo al trattamento dei rifiuti.
Alla luce del compromesso raggiunto dal trilogo (Consiglio, Parlamento europeo e Commissione) lo scorso giugno in merito alla Direttiva “Emissioni Industriali”, e quindi della prossima pubblicazione della stessa, la norma europea sull’IPPC risulterà sostanzialmente modificata non solo per quanto riguarda il campo di applicazione (aumenta il numero di settori inclusi) ma anche il ruolo dei BREFs diventa più vincolante per quanto riguarda le autorizzazione agli impianti ed i limiti di emissioni agli stessi.
Pertanto, considerato che l’attuale BREF sul trattamento rifiuti è abbastanza complesso e poco lineare nella lettura, FEAD – la Federazione europea di settore a cui FISE aderisce - intende proporre il documento ristrutturato in diversi “mini- BREFs” per settori di attività (v. allegati), limitando, al fine di garantire la praticità e funzionalità degli stessi, il numero dei settori ai cinque di seguito riportati:
1. tecniche comuni
2. impianti trattamento biologico
3. impianti trattamento fisico-chimico
4. impianti di riciclo
5. impianti preparazione combustibile dai rifiuti
La struttura generale del BREF sul trattamento rifiuti (7 capitoli) sarebbe mantenuta e applicata ad ogni singolo “mini-BREF”.
Considerato quanto sopra, risulta fondamentale valutare se quanto predisposto in bozza da FEAD possa essere praticabile con le realtà tecnologiche presenti in ambito nazionale, pertanto siamo a chiedere Vostre note o osservazioni sui “mini BREF” entro la fine di agosto p.v. (da inviare all’indirizzo e-mail: e.perrotta@fise.org)
In attesa di Vostri riscontri, cordiali saluti.
Il Segretario
Paolo Cesco