1) Delibera 23/2010 - manifestazione di interesse progetti finanziabili con NER 300
Sulla GU n.225 del 25 settembre u.s. è stato pubblicato il Comunitato del MATTM di approvazione della deliberazione n. 23 del 21 settembre 2010 recante «Manifestazione di interesse da parte di soggetti per progetti sul territorio nazionale potenzialmente finanziabili con la decisione della Commissione Europea NER 300» (v. allegato I) relativamente al finanziamento di progetti dimostrativi, su scala commerciale, mirati alla cattura e allo stoccaggio geologico del CO2 in modo ambientalmente sicuro, nonché di progetti dimostrativi relativi a tecnologie innovative per le energie rinnovabili nell'ambito dello scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità istituito dalla direttiva 2003/87/CE.
La manifestazione d’interesse dovrà pervenire, entro l’11 ottobre 2010, agli indirizzi e-mail: sec.ner300@minambiente.it
ner300.dgenre@sviluppoeconomico.gov.it
I tempi ristretti per la presentazione sono dovuti alla necessità di procedere, immediatamente dopo l’11 ottobre, all’emanazione del bando vero e proprio, sulla base del quale le Autorità italiane sceglieranno i progetti nazionali da inviare alla Commissione Europea per la selezione finale.
2) Il Parlamento UE e i fondi per le rinnovabili
La Commissione Industria, Ricerca e Energia del Parlamento europeo (ITRE) ha sostenuto il piano della Commissione europea di destinare 115 milioni di euro a progetti nel settore delle energie rinnovabili nell’anno in corso, nell’ambito dello European Energy Recovery Programme (EERP). Il totale dei fondi stanziati dall’EERP ammonta a circa 3,98 miliardi di euro ed è destinato ad un’ampia lista di beneficiari, tra i quali i progetti per la cattura e lo stoccaggio di CO2, gli impianti eolici e gli interconnettori elettrici. Circa 115 milioni di euro restano ancora da essere spesi in progetti verdi prima della fine dell’anno.
Il Parlamento voterà l’argomento nel mese di ottobre.
3) Efficienza energetica: Studio Task Force Confindustria
Nell’ambito dei lavori della Task Force sull’efficienza energetica istituita nell'ambito della Commissione Energia di Confindustria, già dal 2006, è stato definito un documento di proposte al fine di individuare possibili scenari tecnologici dai quali trarre utili indicazioni di politica energetica ed identificare gli ambiti rilevanti nei quali appare più efficace incentivare un miglioramento dell’efficienza energetica. Dal documento emerge che i settori più promettenti in termini di risultati di risparmio di energia fossile risultano essere, tra gli altri, la cogenerazione (12,6 Mtep), il trasporti su gomma (12 Mtep) e le pompe di calore (11,7 Mtep). Attraverso una corretta politica di incentivazione dell’efficienza energetica in Italia si potrebbe arrivare a conseguire un risparmio integrale di energia fossile di oltre 86 Mtep nel periodo 2010-2020, con una conseguente riduzione di emissioni di CO2 pari ad oltre 207,6 milioni di tonnellate.
Per quanti interessati, il documento di proposta confindustriale per il Piano Straordinario di efficienza energetica, è disponibile, su richiesta, all’ufficio FISE di Milano (e.perrotta@fise.org)
Cordiali saluti.
Il Segretario
Paolo Cesco