AssoAmbiente

Circolari

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In relazione alla situazione incerta e critica connessa alla messa a regime del SISTRI, dovuta in particolare ai noti ritardi di distribuzione e di installazione dei dispositivi, ai malfunzionamenti degli stessi, ai continui correttivi e aggiornamenti apportati dal Ministero sulla piattaforma SISTRI, sui Manuali operativi e sui documenti di riferimento del sistema di tracciabilità (cfr. nostra ultima circolare n. 331/2010 del 22 dicembre scorso), oltre alla mancata messa a regime dell’interoperabilità, fondamentale per le aziende di gestione dei rifiuti, l’Associazione, come anticipato, si è attivata nei confronti del Ministero e del Parlamento per tutelare le imprese che, per le carenze funzionali ed operative del sistema, si trovano nell’impossibilità di operare nel rispetto delle disposizioni di legge.

La richiesta di una sospensione delle sanzioni che, in assenza di una specifico intervento normativo avrebbero dovuto applicarsi per la mancata ottemperanza alle disposizioni sulla tracciabilità dei rifiuti ai sensi dell’art. 39, comma 1 del D.Lgs. n. 205/2010 (di recepimento della Direttiva 98/2008/CE), ha visto particolarmente impegnate in questi giorni anche Confindustria e Rete Imprese Italia (Confcommercio, Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confesercenti), che sono giunte ad una mediazione con il Ministero dell’Ambiente che ha portato alla sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Ambiente, Rete Imprese Italia e Confindustria in base al quale il Ministero si è impegnato ad emanare un Decreto per formalizzare le richieste delle Confederazioni e, in particolare, per formalizzare una ulteriore proroga di 5 mesi all’avvio del SISTRI.

Le Confederazioni, da parte loro, si sono impegnate a verificare periodicamente lo stato di avanzamento del sistema, a proporre, qualora necessario, eventuali misure correttive per garantire l’operatività del Sistri entro la data prevista e a definire le modalità di attuazione della procedura di delega degli adempimenti Sistri alle associazioni imprenditoriali o loro società di servizi (Cfr. art. 7, comma 1, DM 17/12/2009). Tali attività saranno svolte all’interno di un apposito Comitato di indirizzo presieduto dal Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e composto da un rappresentante designato da ciascuna delle Organizzazioni firmatarie del Protocollo (di seguito allegato).

Il Ministro ha assicurato che il Decreto, già firmato e avviato alla Corte dei Conti per la registrazione, sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro fine anno.

Nell’anticipare i contenuti delle disposizioni che saranno contenute, salvo rettifiche dell’ultimo minuto, nell’emanando Decreto, Vi invitiamo, stante la chiusura degli uffici, a consultare la Gazzetta Ufficiale per verificarne la pubblicazione.

DM PROROGA SISTRI IN CORSO DI EMANAZIONE

Il testo del Decreto dovrebbe prevedere, in particolare, la proroga al 31 maggio 2011 della fase transitoria di applicazione del sistema mediante la modifica del termine previsto all’art. 12, comma 2 del DM 17/12/2009 e s.m.i.. In base a tale proroga le imprese saranno tenute ad operare, come previsto nell’attuale periodo di sperimentazione, seguendo un doppio regime di adempimenti (da un lato gli adempimenti telematici previsti dal DM 17 dicembre 2009 e s.m.i. e dall’altro quelli previsti dagli articoli 190 (registri di carico e scarico) e 193 (formulario di trasporto). Al riguardo però si precisa che SOLO LA VIOLAZIONE DI QUEST’ULTIMI (registri e formulario) SARA’ SANZIONATA. Ciò in quanto la decorrenza delle sanzioni per il SISTRI è prevista dal giorno successivo a quello fissato all’art. 12, comma 2 del DM 17/12/2009 che venendo prorogato dall’emanando Decreto, al 31 maggio p.v., comporterà che le relative sanzioni diventeranno operative solo successivamente a tale data.

Il Decreto in corso di pubblicazione dovrebbe inoltre prevedere disposizioni anche in materia di CATASTO RIFIUTI – MUD.
Più specificatamente, il comma 2 dell’emanando Decreto dovrebbe contenere la proroga al 30 aprile 2011 del termine previsto all’articolo 12, comma 1 del DM 17/12/2009 e s.m.i., relativo alla presentazione di una scheda semplificata telematica (il cd. muddino inizialmente previsto per i mesi dell’anno del 2010 antecedenti all’entrata in vigore del SISTRI) che sostituirà il Modello Unico di Dichiarazione ambientale per i rifiuti prodotti e/o gestiti nel corso dell’anno 2010.
Per i rifiuti prodotti o gestiti nell’anno 2011 antecedenti all’entrata in vigore del SISTRI, le comunicazioni dovrebbe essere previsto che dovranno essere effettuate entro il 31 dicembre 2011. Dovrebbero invece essere esentati dalla suddetta comunicazione relativa al 2011 i soggetti che, a decorrere dal 1° gennaio p.v., abbiano riportato nel sistema SISTRI tutti i dati relativi ai rifiuti prodotti, gestiti e movimentati. Tale circostanza potrà essere attestata, tramite una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà di cui al D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, dal legale rappresentante dell’ente o impresa.

Cogliamo l’occasione per augurarVi buone feste.

Il Segretario
Paolo Cesco

» 24.12.2010
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