Comunichiamo che, in data 9 giugno u.s. è pervenuta la risposta del Comitato di Vigilanza e Controllo alla nota ASSORAEE datata 28 Ottobre 2010, relativa alla classificazione del vetro da Tv e monitor.
Nella risposta il Comitato, confermando il contenuto della nota ISPRA del 2 febbraio 2011, ai fini della classificazione come pericoloso del citato rifiuto, con specifico riferimento alla caratteristica H10 (tossico per la riproduzione), che ricorre nel caso di concentrazione limite pari allo 0,5% di sostanze tossiche per il ciclo produttivo, evidenzia che “riferendosi in particolare al contenuto di piombo o di ossido di piombo, questo risulta sempre superiore al succitato limite dello 0,5% “e pertanto “i rifiuti derivanti da vetro costituente tubo catodico sono da considerarsi sempre pericolosi e vanno pertanto applicati i soli codici identificativi dei rifiuti pericolosi”.
Un’eccezione parziale può essere fatta, sempre secondo il Comitato, per il vetro del panel a seguito di rimozione delle polveri fluorescenti, classificabile con il codice 19 12 05 (non pericoloso) ove vengano rispettati tutti i limiti di concentrazione di cui all’art. 2 decisione 2000/532/CE.
Trasmettiamo in allegato i seguenti documenti:
Nel restare a disposizione per eventuali chiarimenti, informiamo che l’Associazione, tramite il Consiglio direttivo, sta valutando le opportune e possibili iniziative, anche a livello europeo, da porre in atto per ridurre gli impatti dannosi sul riciclo della tipologia di rifiuti in esame derivanti da tale interpretazione.
Cordiali saluti.