Segnaliamo alle imprese interessate l’allegata comunicazione nella quale il CdC RAEE ha richiamato la necessità di inserimento da parte dei Sottoscrittori, sul portale del CdC (Sezione anagrafica), delle informazioni dettagliatamente indicate nella stessa comunicazione, che si rendono necessarie in relazione all’entrata in vigore del SISTRI il 1° giugno prossimo, salvo modifiche.
Le informazioni devono essere fornite sia dai Sottoscrittori soggetti a SISTRI (ovvero dagli impianti autorizzati in via ordinaria o semplificata ai sensi del D.Lgs. 152/06 s.m.i.), sia (anche se in forma minore) dai Centri di raccolta disciplinati dal DM 8 aprile 2008 s.m.i., come noto non soggetti all’iscrizione al SISTRI: in quest’ultimo caso, infatti, le informazioni serviranno al trasportatore per poter gestire la scheda SISTRI.
I dati indicati vanno comunicati (o aggiornati) dai Sottoscrittori entro il 31 maggio 2011, pena l’impossibilità da parte dei Sistemi collettivi di effettuare il servizio di ritiro per incompatibilità con SISTRI.
Le richieste di ritiro dei CdR che utilizzano SISTRI, a partire dal 1° giugno potranno essere inoltrate esclusivamente via web al portale www.cdcraee.it.
Segnaliamo che il Centro di coordinamento e l’ANCI avevano, nelle ultime settimane, proposto al Ministero dell’ambiente una modalità di applicazione semplificata del SISTRI alla filiera dei RAEE, secondo lo schema del circuito organizzato di raccolta, ma tali richieste (che avrebbero comportato una modifica normativa) non sono state accolte dal Ministero, che confida in un “naturale” assestamento del sistema. A seguito di ciò, ANCI e CdC nell’ultimo Comitato Guida hanno convenuto sull’opportunità di indirizzare una nota congiunta al Ministero, nella quale mettere in luce, dati alla mano, gli impatti negativi (anche in termini economici) sul sistema RAEE derivanti dall’applicazione del SISTRI.
Riservandoci di fornire aggiornamenti sugli sviluppi della questione, rimaniamo a disposizione per i necessari approfondimenti.
Cordiali saluti.