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p70834DI

Si comunica che è stato pubblicato a cura del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione (DPS) presso il Ministero dello Sviluppo Economico il “Rapporto per l’anno 2010 sugli interventi nelle aree sottoutilizzate”

Nell’edizione di quest’anno il presente Rapporto fornisce nella prima parte un quadro dettagliato delle tendenze economico-sociali dei vari territori, partendo dal contesto internazionale e passando per l’analisi della situazione nazionale e regionale. Si analizzano i livelli di occupazione e disoccupazione nei territori, delle risorse finanziarie e delle politiche di sviluppo regionali

Nella seconda parte del rapporto sono indicati i risultati raggiunti e la relativa qualità dei servizi anche riguardo alla gestione dei rifiuti urbani, del servizio idrico integrato e dei servizi energetici - fonti rinnovabili, indicando strategie e strumenti adoperati per il raggiungimento degli stessi risultati

Nello specifico, si segnalano le seguenti tematiche di interesse contenute nel rapporto

  • Gestione dei rifiuti urbani.

Il Rapporto evidenzia che sul territorio nazionale nel periodo 2002-2009, la produzione dei rifiuti urbani si è attestata in media sui 537 Kg per abitante registrando una crescita fino al 2006 e una contrazione, se pur modesta, nel triennio successivo. Le quantità dei rifiuti urbani inviate a discarica si sono ridotte da 338 Kg/abitante del 2002 a 262 Kg del 2009 grazie soprattutto ad una crescita della quantità di raccolta differenziata che passa da 100 a 179 Kg per abitante.

Per quanto concerne la raccolta differenziata viene evidenziato come una riduzione significativa del ricorso alla discarica si può ottenere attraverso l’organizzazione di un sistema efficace di raccolta separata dei rifiuti urbani e segnatamente della frazione organica che rappresenta circa il 27% del totale dei rifiuti prodotti

  • Servizi energetici e fonti rinnovabili.

La produzione delle fonti rinnovabili in Italia è in costante crescita. Viene infatti evidenziato come la forte crescita (avventa in concomitanza con la flessione di consumi di energia elettrica) abbia sospinto la quota del consumo interno lordo verso un quinto del totale a fronte della percentuale del 16,5 registrata nell’anno 2008. 

  • Il Settore Pubblico Locale (SPL).

Il settore SPL è composto, nella media del periodo 2001-2009, da un numero di poco superiore a 3.300 Enti. A loro volta le aziende del settore SPL si compongono per più della metà da Società Partecipate (57,8%), e quote significative sono riservate per le altre due categorie di Enti (Consorzi, pari al 17,3% e Aziende pari al 13,9 %). All’interno del documento è riportata una tabella recante l’evoluzione dei dati di spesa per settori tra i quali è ricompreso anche quello relativo all’attività di smaltimento dei rifiuti.

Per quanti interessati ad ulteriori approfondimenti in materia, si rinvia al testo del Rapporto disponibile al sito web:http://www.dps.tesoro.it/rapporto_annuale_2010.asp

Cordiali saluti.

» 26.09.2011

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