AssoAmbiente

Circolari

020/2012/NA

Informiamo che, a seguito dell’intervento dell’Associazione sulle Istituzioni competenti nella Regione Campania, sono stati raggiunti due importanti obiettivi che riguardano l’attività delle aziende del settore dell’autodemolizione. 

In particolare, sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania (BURC) n. 2 del 9 gennaio 2012 è stata pubblicata la delibera della Giunta regionale n. 828 del 30/12/2011 avente ad oggetto “Divieto di ingresso dei rifiuti speciali destinati allo smaltimento. Disciplina dei rifiuti recuperabili”. Tale Delibera (Allegato 1) prevede in relazione ai Protocolli di intesa ex DG: n. 628/2005 per l’ingresso dei rifiuti speciali di provenienza extra-regionale nel territorio della Regione Campania l’impossibilità di procedere alla proroga di quelli in scadenza al 31/12/2011 nonché l’impossibilità di stipularne di nuovi consentendo così la libera circolazione dei rifiuti speciali anche nei territori della Regione e rinviando al “Piano Regionale dei Rifiuti Speciali” la determinazione delle eventuali nuove modalità di movimentazione. 

Informiamo inoltre che sul BURC n. 6 del 28 gennaio 2012 è stata pubblicata la Legge Regionale n. 1 del 27 gennaio 2012 (Legge Finanziaria Regione Campania 2012) la quale, all’articolo 31 detta importanti modifiche agli articoli 11 e 21 della Legge Regionale n. 4 del 28 marzo 2007 recante “Norme in materia di gestione, trasformazione, riutilizzo dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati” (Allegato 2). 

All’articolo 11 della citata legge finanziaria si introduce la previsione che il Piano regionale di gestione dei rifiuti speciali, anche pericolosi, assicuri lo smaltimento degli stessi (citando esempio i veicoli destinati alla demolizione) anche in territori confinanti o extraregionali, con le modalità e nei termini previsti dal D.lgs. n. 209/2003. 

All’articolo 21 viene invece aggiunta la lettera e bis), che prevede che il numero massimo di carcasse non trattate stoccabili sia di una unità ogni 8 metri quadri, e il numero massimo di unità trattate (prive di liquidi e accumulatori) stoccabili sia di una unità ogni 8 metri quadri con possibilità di sopraelevare fino ad un massimo di tre carcasse. Tale ultima modifica costituisce un importante traguardo per le aziende di demolizione situate nel territorio della Regione Campania in quanto precedentemente il numero massimo di carcasse stoccabili era di una unità ogni 40 metri quadri. 

Cordiali saluti.

» 02.02.2012
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