AssoAmbiente

Circolari

042/2012/NE

Informiamo che, in data 28 febbraio, come preannunciato nella scorsa Assemblea, si e' svolto in Federambiente un incontro con Unionmaceri. La delegazione Unionmaceri era composta da: Scapino, Tarallo, Cucca, Benini, Schino e Nepi; per Federambiente erano presenti il Direttore Cencia e i Consiglieri Ferro e Abbenante

Sinteticamente, sono state evidenziate da Unionmaceri le criticita' connesse all'Intesa siglata da Federambiente con Comieco in data 27 gennaio 2012:

  • da un punto di vista concorrenziale, in quanto l'effetto sul mercato è stato quello di "imporre" un prezzo (massimo) di riferimento per l'attività di selezione svolta non solo dalle aziende pubbliche ma anche da terzi, prezzo peraltro non allineato a quello di mercato;
  • da un punto di vista formale, in quanto la validita' della stessa Intesa e' stata inficiata dalla carenza di poteri del CdA Comieco, successivamente accertata tramite ordinanza del Tribunale di Milano del 9 febbraio scorso, per mancanza dei rappresentanti dei riciclatori/recuperatori nello stesso CdA. 

Al riguardo, l'associazione si e' riservata di promuovere le necessarie azioni a tutela dei propri soci, anche in sede di Antitrust, dinanzi la quale Unionmaceri ha un contenzioso aperto nei confronti del Comieco. 

Da parte di Federambiente è emerso l'auspicio e la disponibilità a promuovere un tavolo congiunto Unionmaceri-Federambiente, più strutturato rispetto a quanto accaduto finora, su tematiche di interesse comune quali:

  • il tema delle aste
  • gli effetti dell'ordinanza su Comieco/Consorzi e partecipazione dei recuperatori

Per quanto riguarda l'Intesa, il Direttore di Federambiente ha rimarcato come la motivazione alla base di quest'ultima fosse stata quella di colmare un "buco" nel sistema che si era determinato a seguito dell'attivazione del meccanismo delle aste, e che riguardava in particolare gli associati Federambiente in grado di provvedere direttamente alla selezione del materiale, con ciò non intendendo escludere altri operatori né, tanto meno, fissare un prezzo di riferimento per il mercato. 

Dunque, considerate anche le possibili direttrici di miglioramento operative ed economiche che i recuperatori aderenti a Unionmaceri possono offrire ai raccoglitori aderenti a Federambiente, oltre che il verosimile venir meno dell'Intesa con Comieco per i vizi  evidenziati, si e' ritenuto di poter valutare insieme la fattibilità di un Accordo quadro con i recuperatori (Unionmaceri-Federambiente), che peraltro rappresenti un superamento dell'Intesa Comieco-Federambiente. 

Pertanto, le due delegazioni si sono aggiornate ad un prossimo incontro (che dovrebbe tenersi nella stessa sede il 14 marzo prossimo) con l'impegno reciproco di elaborare e presentare delle osservazioni e proposte su quanto emerso. 

Cordiali saluti.

» 01.03.2012

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