Si comunica alle aziende associate che lo scorso 16 aprile la Commissione Europea ha pubblicato il risultato finale dello Studio riportato in oggetto, riguardante gli strumenti economici che gli Stati membri dovrebbero adottare per ottenere una gestione virtuosa dei rifiuti.
Lo Studio parte da considerazioni inerenti gli Stati europei che ad oggi sono riusciti a trasformare i rifiuti da problema a risorsa, annullando quasi completamente il ricorso alle discariche, con l’obiettivo di individuare le misure e gli strumenti applicabili anche in quelle Nazioni facenti parte della Comunità Europea che ancora smaltiscono in discarica gran parte dei loro rifiuti.
In tale contesto, lo Studio evidenzia la necessità di estendere a tutti gli Stati membri l'introduzione degli strumenti economici adottati dagli Stati più virtuosi allo scopo di conseguire gli obiettivi fissati nella Resource Efficiency Roadmap, ossia zero conferimento in discarica, massimizzazione delle pratiche del riciclo e del riutilizzo e limitazione del recupero di energia ai rifiuti non riciclabili.
Gli strumenti individuati sono stati classificati nei tre gruppi seguenti:
Nei 9 Paesi che dallo Studio della Commissione sono risultati più virtuosi (Belgio, Danimarca, Germania, Austria, Svezia e Paesi Bassi), un mix degli interventi sopra elencati ha permesso di ridurre il conferimento in discarica a meno del 3% dei loro rifiuti. Replicare ed estendere l’applicazione di queste misure anche negli altri Stati Membri è quindi ritenuto necessario affinché sia possibile raggiungere gli obiettivi in materia ambientale fissati dalla legislazione europea. E’ stato inoltre appurato come una corretta e più virtuosa gestione dei rifiuti contribuisca al raggiungimento di diversi obiettivi riportati nella strategia Europa 2020 nonché ad un incremento delle entrate pubbliche ed alla creazione di nuovi posti di lavoro.
Per ulteriori approfondimenti si rinvia allo Studio in parola ed al relativo comunicato stampa di presentazione, riportati in allegato.
Cordiali saluti.