Facciamo seguito alle nostre precedenti comunicazioni per informare che sul S.O. n. 85 alla G.U. n. 99 del 28 aprile u.s. è stata pubblicata la legge 26 aprile 2012, n. 44 di “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento”. La legge è in vigore dal 29 aprile 2012.
Come già anticipato all’art. 9, comma 3-terdecies viene disposta la cancellazione del terzo periodo dell’art. 194, comma 3 (spedizioni transfrontaliere) del D.Lgs. n. 152/2006 - norma introdotta dall’art. 24, punto d bis), del DL n. 5/2012 “Semplificazioni e sviluppo” – che prevedeva che, per ciascuna spedizione all’estero, il Paese di destinazione dichiarasse di applicare norme ambientali equivalenti a quelle italiane ed europee.
L’abrogazione della norma, per la quale l’Associazione si è impegnata a tutti i livelli istituzionali sia italiani che europei, risulta fondamentale per tutto il settore del recupero dei rifiuti in quanto la sua concreta inapplicabilità e il verosimile contrasto con la normativa europea sulle spedizioni transfrontaliere avrebbero, e di fatto hanno determinato nel periodo di vigenza della stessa, il blocco delle esportazioni di rifiuti all’estero.
Ricordiamo inoltre che FISE UNIRE, insieme alla soppressione della disposizione in parola, ha nei giorni scorsi sollecitato nuovamente i Ministri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico, ad attivare con urgenza un Tavolo di confronto con le rappresentanze degli operatori e delle Autorità di controllo sulle problematiche relative alle procedure per l’export dei rifiuti, nonché sull’adozione dei criteri di assimilazione e le modalità di partecipazione dei recuperatori ai Consorzi imballaggi.
Per maggiori approfondimenti rinviamo al testo della legge, consultabile qui.
Cordiali saluti.