Si informa che recentemente il MATTM, in collaborazione con altri soggetti istituzionali (tra cui Ispra), ha avviato un Tavolo Tecnico con le rappresentanze industriali in materia di VIA ed AIA, finalizzato a:
In particolare, su entrambi gli aspetti di cui sopra, il Ministero sta portando avanti una ricognizione delle modalità di coordinamento dell’applicazione delle procedure VIA ed AIA esistenti o meno a livello regionale e sta verificando la possibilità di individuare criteri omogenei per la classificazione delle principali categorie e tipologie di “variazioni” e di “effetti” che possano essere qualificati per “default” sostanziali (o viceversa “non sostanziali”).
Per la definizione di “modifica sostanziale” il riferimento è quello della definizione contenuta nell’articolo 5 c. 1 lett. l –bis) del D.Lgs 152/06, così come modificato dal D.Lgs. n. 128/10, secondo il quale è modifica sostanziale: “la variazione delle caratteristiche o del funzionamento ovvero un potenziamento dell’impianto, dell’opera o dell’infrastruttura o del progetto che, secondo l’autorità competente, producano effetti negativi e significativi sull’ambiente. In particolare, con riferimento alla disciplina dell’autorizzazione integrata ambientale, per ciascuna attività per la quale l’allegato VIII indica valori di soglia, è sostanziale una modifica che dia luogo ad un incremento del valore di una delle grandezze, oggetto della soglia, pari o superiore al valore della soglia stessa”.
Al riguardo alleghiamo una nota predisposta dal Ministero che presenta una ipotesi di lavoro del Tavolo tecnico e vi invitiamo a fornirci eventuali Vostri suggerimenti e proposte sulla base anche delle esperienze aziendali maturate su entrambe le tematiche oggetto dei lavori del tavolo.
In particolare, per quanto riguarda le procedure VIA-AIA sarebbe utile conoscere la vostra esperienza in merito all’effettivo coordinamento delle due procedure a livello regionale e alle eventuali criticità e problematiche riscontrate. Mentre per quanto riguarda la definizione di “modifica sostanziale”, sarebbe utile ricevere vostri suggerimenti in merito alla qualifica di modifica sostanziale e/o esempi di modifiche e variazioni apportate all’impianto (con relative comunicazioni alle Autorità competenti di riferimento ed eventuali criticità riscontrate con le stesse) e, laddove possibile, proposte per il superamento delle stesse.
In attesa quindi di Vostri contributi, da inviare alla D.ssa Chiara Leboffe (c.leboffe@fise.org) entro il prossimo 14 settembre, inviamo cordiali saluti.