Siamo a trasmettere in allegato il documento "Proposte per un Piano d'azione su Consumo e Produzione Sostenibili (SCP)", che il Ministero dell'Ambiente ha predisposto per contribuire alla definizione di un Piano d'azione nazionale su Consumo e Produzione Sostenibili (PAN SCP).
Tale documento offre un quadro delle azioni da affrontare in ordine alle questioni strategiche di carattere generale e delle azioni specifiche da portare avanti prioritariamente.
L'approccio si sviluppa secondo due ordini di approfondimento. Uno verticale relativo ai settori prioritari individuati: agricoltura, edilizia e trasporti (che da soli rappresentanocirca l’80% degli impatti ambientali); e uno orizzontale con attenzione a tematiche e strumenti trasversali riferiti alle caratteristiche del contesto produttivo nazionale costituito in larga parte da piccole e medie imprese. Si segnala che, in considerazione delle risorse a sua disposizione, il MATTM ha deciso di approfondire e sviluppare il discorso per i settori di agricoltura ed edilizia, rimandando per ora quello relativo ai trasporti.
In particolare si segnala come, tra le azioni e gli strumenti a supporto della riqualificazione energetico-ambientale degli edifici, venga individuata la definizione dei “Criteri ambientali minimi per la costruzione e ristrutturazione degli edifici” (PAN GPP). Con particolare attenzione ai criteri per la progettazione, la costruzione e la demolizione che prevedano, per esempio, l’utilizzo di materiali riciclati, impianti o aree per la raccolta e il riciclaggio dei rifiuti, una gestione del cantiere attenta agli aspetti ambientali e una progettazione che faciliti la demolizione selettiva.
Il documento dedica anche un capitolo al GPP assegnandogli un ruolo centrale nella strategia su “Consumo e Produzione Sostenibili”, e rendendolo uno strumento “cerniera” tra gli obiettivi di miglioramento ambientale dei consumi e le capacità dei sistemi produttivi a dare risposte ambientalmente migliori.
Siete pertanto invitati, qualora interessati, a prendere visione del documento e fornire eventuali proposte e/o integrazioni entro il 16 gennaio p.v..
Cordiali saluti.