AssoAmbiente

Circolari

036/2016/CS

Facciamo seguito alla precedente comunicazione in materia (vd. circolare n 218/2015/CS dell’11 dicembre 2015 avente ad oggetto Interrogazione parlamentare sulla disciplina di trattamento dei RAEE”) per informare che, in data 3 marzo 2016, il Sottosegretario per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare, On. Barbara Degani, ha risposto, in Commissione Territorio del Senato, all’interrogazione n. 3-02432 del Sen. Dalla Zuanna sul trattamento dei RAEE, dove, in sintesi, veniva richiesto al MATTM lo stato di attuazione del Decreto sul trattamento di cui all’art. 18, comma 4, del D.Lgs. 49/2014.

Nella sua risposta il Sottosegretario Degani ha sottolineato come la mancata adozione del decreto sul trattamento di cui all’articolo 18, comma 4, risulti giustificata dall’assenza delle norme minime di qualità del trattamento dei RAEE definite dalla Commissione europea. Ha inoltre evidenziato che l’eventuale adozione immediata del provvedimento, pur rispecchiando gli indirizzi tecnici delle norme CENELEC, da una parte correrebbe il rischio di essere illegittima, mancando l’atto normativo comunitario, e dall’altra potrebbe generare un fenomeno di gold plating, introducendo adempimenti e oneri che il regolatore europeo non ha ancora definito. Pertanto, a giudizio del MATTM, l’adozione dello schema di decreto deve essere differita una volta emanate le norme minime di qualità da parte della Commissione.

Al termine della risposta il Sen Dalla Zuanna ha evidenziato la propria insoddisfazione osservando che ad oggi il trattamento dei RAEE è effettuato, in molti casi, ancora in condizioni non ottimali rispetto ai migliori trattamenti possibili.

Siamo infine ad informare che nel corso del question time, tenutosi in data 3 marzo 2016, il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, su sollecitazione del Sen. Dalla Zuanna, ha sottolineato che, pur tenendo in considerazione la risposta del Sottosegretario Degani, il MATTM è pronto a prendere in considerazione l'impulso che viene dai firmatari dell'interrogazione per valutare le possibili soluzioni per anticipare le decisioni dell'Europa in quanto il problema legato al trattamento dei RAEE è reale. Servirà pertanto capire, dal punto di vista normativo, quali possono essere le modalità di intervento per raggiungere tale fine.

Nel rimandare per approfondimenti al testo completo della risposta del Sottosegretario, che trasmettiamo in allegato insieme a quello dell’interrogazione e del question time del Ministro , porgiamo cordiali saluti.

» 04.03.2016
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