AssoAmbiente

Circolari

043/2017/NA

Si è tenuto il 23 febbraio u.s. a Roma presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, il Convegno organizzato dalla Commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti per presentare “La verifica dell’attuazione della Legge sui reati ambientali (L.68/2015) – La relazione della Commissione”, al quale l’Associazione ha partecipato.

In particolare sono stati esaminati i dati relativi all'applicazione della legge, a un anno dalla sua entrata in vigore, raccolti dalla Commissione con l'ausilio del Servizio per il controllo parlamentare della Camera dei deputati e il contributo di numerose procure italiane. Sono intervenuti oltre al presidente della Commissione, Alessandro Bratti, il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, il magistrato collaboratore della Commissione, Giuseppe Battarino, il Consigliere della III Sez. Penale della Corte di Cassazione, Elisabetta Rosi, il procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Roma, Giuseppe Pignatone, il Magistrato collaboratore della Commissione, Francesco Castellano, il Presidente dell'AssoARPA, Luca Marchesi, le Senatrici Paola Nugnes (M5S) e Laura Puppato (PD), il Direttore generale di Legambiente, Stefano Ciafani e la Presidente della Commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti.

Stando alla relazione, «sono 39 gli Uffici giudiziari (38 Procure della Repubblica presso Tribunali, ed 1 Ufficio del Giudice per le indagini preliminari) dalle cui comunicazioni si evince l’avvenuta contestazione in concreto dei nuovi ecoreati, distribuite in maniera omogenea sul territorio nazionale. Sono 74 le contestazioni complessivamente rilevate. Tra le nuove fattispecie di reato introdotte dalla legge 68, quella di “inquinamento ambientale” (articolo 452-bis del Codice penale) risulta essere quella «più numerosamente e più diffusamente contestata, con almeno 47 occorrenze in 26 diverse Procure della Repubblica». La stessa fattispecie è però anche quella che più delle altre «è stata oggetto di segnalazioni in merito a potenziali criticità sul piano interpretativo». Altro ecoreato al centro di «nodi interpretativi» è quello di disastro ambientale” (articolo 452-quater c.p.) in riferimento al quale «risultano segnalate almeno 5 contestazioni ad opera di 5 diverse Procure della Repubblica presso Tribunali». Più contenute invece le segnalazioni relative alla contestazione delle fattispecie di “delitto colposo contro l’ambiente” (6 contestazioni), “impedimento del controllo” (6), “traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività” (3), “omessa bonifica” (3), “morte o lesioni come conseguenza del delitto di inquinamento ambientale” (almeno 2).

Per ogni eventuale approfondimento rinviamo al testo completo della Relazione della Commissione.

Cordiali saluti.

» 24.02.2017

Recenti

06 Luglio 2011
p70438PE
Decreto 8 giugno 2011 – determinazione valore di conguaglio della componente del costo evitato di combustibile (CEC) per l'anno 2010
Leggi di +
06 Luglio 2011
p70437PE
Efficienza energetica 1. proposta direttiva sull’efficienza energetica 2. avvio consultazione pubblica “Secondo Piano Azione Nazionale per l’efficienza Energetica” 3. seminario sulla proposta direttiva sull’efficienza energetica e orientamenti UE in materia
Leggi di +
05 Luglio 2011
p70429NE
Audizione del Comitato di Indirizzo sulla gestione dei RAEE presso il Comitato di Vigilanza e Controllo – 30 giugno 2011, Roma.
Leggi di +
04 Luglio 2011
p70430PE
Decreto Legge n. 94/2011 – disposizioni urgenti RU in Campania
Leggi di +
02 Luglio 2011
p70423PE
Conferenza FEAD 2011 – Helsinki, 30 settembre 2011.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL