Si informa che il MATTM ha costituito un Gruppo di Lavoro (composto da rappresentanti del Ministero dell’Ambiente, dello Sviluppo Economico, dell’Economia e delle Finanze, da CONSIP, APAT, ENEA, Regioni e Sistema delle Agenzie Ambientali), al quale partecipa anche Assoambiente, finalizzato alla definizione di un proposta di criteri ambientali per il GPP (Green Public Procurement) concernenti il “SERVIZO DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI URBANI”.
A tal proposito, si rammenta brevemente che in attuazione delle indicazioni dell’Unione Europea, il MATTM (concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro dello sviluppo economico) con decreto interministeriale GAB/DEC/135/2008 del 11 aprile 2008 ha approvato il Piano di azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione (cd. Green Public Procurement - GPP). Per la gestione del suddetto piano il MATTM ha costituito il “Comitato di Gestione per l’attuazione del Piano nazionale sugli acquisti verdi e per la definizione della strategia nazionale sulla Politica Integrata dei Prodotti” al quale è stato assegnato, tra gli altri, il compito di procedere alla definizione di specifici criteri ambientali per 11 gruppi di prodotto/servizio, individuati nel piano stesso, (tra i quali è inserita la categoria “GESTIONE DEI RIFIUTI”) da sottoporre al Ministero per la loro successiva adozione con decreto ministeriale.
Al riguardo si informa che l’ENEA ha assunto il coordinamento del citato Gruppo di Lavoro e che nel corso della recente prima riunione è stato distribuito ai partecipanti la prima bozza di documento recante “Criteri ambientali minimi per appalti – Servizio Gestione Rifiuti” (v. allegato I), contenente, nello specifico, indicazioni di carattere generale da utilizzare dalla stazioni appaltanti come linee guida - su base volontaria - nella formulazione dei bandi di gara e capitolati tecnici di appalto del servizio di gestione dei rifiuti urbani.
Al riguardo ci è stato richiesto di formulare le nostre osservazioni e proposte di modifica ritenute opportune entro breve termine. Pertanto, alla luce di quanto appena precisato, si trasmette in allegato alla presente oltre alla citata prima bozza del documento, la bozza del “Modello per commenti” (v. allegato II) all’interno del quale abbiamo già inserito alcune primissime considerazioni associative in merito alla sussistenza di profili di criticità.
In attesa di Vostri suggerimenti su quanto sopra, entro il 8 marzo p.v., e di segnalazione del Vs eventuale interesse a seguire gli sviluppi dei lavori, si coglie l’occasione per inviare cordiali saluti.