AssoAmbiente

Circolari

p69834NA

La direttiva europea 2008/987CE sui rifiuti, recepita in ambito nazionale con il D.Lgs 205/10 (v. circolari associative n. 425/10 e 310/10) prevede all’art.6, comma 2 l’adozione di criteri specifici, mediante il processo della Comitologia, per definire quale non-rifiuti alcune prime tipologie, tra cui gli aggregati, i rifiuti di carta e vetro, i metalli, i pneumatici e i rifiuti tessili. Tale disposto è riportato anche nel D.Lgs 205/10.

In considerazione dell’importanza dell’argomento e dell’interesse delle imprese del settore per l’evoluzione delle previsioni normative riguardanti la cessazione della qualifica di rifiuto a livello comunitario e nazionale, cogliamo l’occasione per fornire un’informativa dettagliata sullo stato dell’arte dei lavori relativi all’individuazione dei criteri comunitari End of Waste (EoW) per i flussi di rifiuti al momento all’esame della Commissione europea (rottami metallici, carta, vetro, materie plastiche e rifiuti biodegradabili).

Al riguardo evidenziamo che la FISE, tramite i propri esperti, partecipa ai gruppi di lavoro FEAD - la Federazione europea dei gestori dei servizi ambientali- finalizzati alla definizione della posizione da presentare al JRC, l’organismo incaricato dalla Commissione della messa a punto tecnica dei criteri, e in qualche caso (es. vetro) ha preso parte direttamente, come delegato FEAD, ai lavori dello stesso JRC.

Nella nota allegata, per ciascun flusso interessato è stato riportato, sulla base delle informazioni fornite dalla FEAD, lo stato attuale dei lavori, il contenuto di massima dei criteri e la posizione sostenuta dalla FEAD sulla base degli input che le sono pervenuti dalle Associazioni nazionali. I documenti citati nella nota possono essere richiesti alla segreteria FISE Assoambiente (assoambiente@fise.org).

Infine segnaliamo che, sempre in materia, lo scorso 31 marzo, sono stati adottati dalla Comunità europea i criteri finali EoW per ferro, acciaio e rottami di alluminio. Il relativo Regolamento, disponibile su richiesta per quanti interessati (assoambiente@fise.orgentrerà in vigore dopo la sua pubblicazione e sarà direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri dopo un periodo transitorio di 6 mesi.

Nel far riserva di informare sugli ulteriori sviluppi relativi alla definizione dei criteri EoW, si rimane a disposizione per ogni chiarimento al riguardo.

Cordiali saluti.

» 01.04.2011
Documenti allegati

Recenti

02 Aprile 2025
2025/143/SAEC-FIN/PE
Webinar Bando 2025 del CdC RAEE – 10 aprile 2025, ore 11.00-11.30
Leggi di +
02 Aprile 2025
2025/142/SAEC-GIU/LE
Consiglio di Stato – sentenza su riesame AIA
Leggi di +
02 Aprile 2025
2025/141/SA-DIS/PE
Convocazione gruppo lavoro discariche – 16 aprile 2025 da remoto
Leggi di +
01 Aprile 2025
2025/140/SAEC-NOT/CS
Assicurazione imprese contro eventi calamitosi – Decreto Legge proroga per PMI
Leggi di +
01 Aprile 2025
2025/139/SAEC-GIU/FA
Sentenza della Corte di Giustizia dell’UE – Italia sanzionata per inadempimento degli obblighi della Direttiva acque reflue
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL