AssoAmbiente

Circolari

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In attesa del necessario chiarimento, ancora in corso a livello ministeriale, sull’inclusione nel campo di applicazione dell’ETS degli impianti di incenerimento dei rifiuti speciali non pericolosi (v. circ. n. 427/10), riportiamo di seguito alcuni aggiornamenti in merito alla nuova procedura per l’assegnazione delle quote ai sensi della Direttiva Emissions Trading (Direttiva 2009/29/CE) che partirà dal 2013.

Lo scorso 18 aprile, alcuni rappresentanti della Commissione europea, nell’ambito di un incontro ad-hoc presso il MATTM, a cui hanno partecipato anche le associazioni confindustriali (tra cui FISE Assoambiente) ed il MSE, hanno presentato i criteri e la procedura alla base dell’assegnazione quote per l’applicazione della direttiva ETS post 2012. La documentazione su cui si basa la nuova procedura di assegnazione è composta da un template (scheda per la raccolta dati), da un methodology report e da 9 guide tecniche, che forniscono indicazioni sul processo di assegnazione stesso e sulla compilazione del template da parte degli impianti soggetti all’ETS. Sia il template che le linee guida (ad eccezione della Guida n. 7, relativa ai nuovi entranti e alle chiusure) sono stati approvati dalla Commissione e dagli Stati membri il 14 aprile scorso e sono disponibili al seguente link (per il momento solo in inglese):  http://ec.europa.eu/clima/documentation/ets/benchmarking_en.htm.  
Segnaliamo, a riguardo, che il template verrà tradotto, probabilmente entro fine giugno, in tutte le lingue ufficiali della UE da parte della Commissione, mentre la traduzione delle guide è a carico degli Stati membri.

In base alle tempistiche segnalateci dal MATTM, la raccolta dati dovrà essere effettuata entro fine luglio, i Ministeri, nei successivi tre mesi, elaboreranno i dati raccolti a seguito del quale sarà avviata una consultazione pubblica (un mese). Entro fine 2011 l’Italia dovrebbe notificare alla Commissione europea la lista degli impianti in ETS e le relative assegnazioni delle quote.

Considerata l’importanza e la complessità della compilazione del template, ai fini proprio del riconoscimento delle quote, la Commissione europea ha già previsto un help desk dedicato, per ogni chiarimento, al sito: ECHelpdesk.ETSBenchmarks@Ecofys.com.

Al fine dell’assegnazione delle quote gratuite, per essere considerati “impianti esistenti”, ai sensi della nuova direttiva ETS, tutti gli impianti che rientrano nel campo di applicazione dovranno essere muniti di autorizzazione “ad emettere gas a effetto serra (autorizzazione ETS) entro il 30 giugno 2011. Ciò vale anche per quegli impianti non attualmente in Emissions Trading che rientreranno a partire dal 2013 (ad esempio quelli dei nuovi settori). Il Comitato Nazionale ETS pubblicherà, a breve, un provvedimento in modo da consentire la presentazione delle richiesta di autorizzazione entro i tempi previsti.

Per quanti interessati, è disponibile (su richiesta a e.perrotta@fise.org) presentazione riassuntiva illustrataci lo scorso 18 aprile dalla Commissione europea, che sintetizza gli aspetti centrali delle Guide.

Cordiali saluti.

» 22.04.2011

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