In merito agli interventi di bonifica sul sito di interesse nazionale “Pioltello e Rodano” – discariche area ex SISAS – segnaliamo che sulla GU n. 109 dello scorso 12 maggio è stato pubblicato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 maggio 2011 recante “Proroga dello stato di emergenza per lo svolgimento delle attivita' di bonifica delle discariche «A» e «B» del sito di interesse nazionale ex area SISAS nei comuni di Pioltello e Rodano in provincia di Milano ed estensione del medesimo stato di emergenza alla discarica «C»” (v. allegato I)
Il provvedimento, al fine di consentire l'espletamento ed il completamento delle attività previste sul sito, proroga al 31 ottobre 2011 lo stato di emergenza per lo svolgimento delle attività di bonifica delle discariche A, B e C del sito di interesse nazionale ex area SISAS nei comuni di Pioltello e Rodano in provincia di Milano. Tali attività interessano in particolare interventi sulla falda sottostante le aree delle discariche già oggetto della rimozione dei rifiuti.
Sempre in materia, segnaliamo che sulla GU n. 122 dello scorso 27 maggio è stata pubblicata l’Ordinanza del Presidente del Presidente del Consiglio del Ministri n.3941 del 19 maggio 2011recante “Disposizioni urgenti per la realizzazione degli interventi di bonifica da porre in essere nel sito di interesse nazionale di «Pioltello e Rodano» per le discariche A, B e C dell'area ex SISAS”. (v. allegato II)
In base alle disposizioni riportate nell’ordinanza in parola, il Commissario delegato, di cui all’OPCM n.3874 del 30 aprile 2010, è autorizzato ad adottare ogni utile iniziativa per la definitiva messa in sicurezza dell’area, al fine di eliminare il rischio di contaminazione della falda sottostante l'area ex SISAS, provvedendo, tra l'altro, al riempimento delle aree di scavo risultanti dalla rimozione dei rifiuti dalle discariche «A», «B», e «C» ed anche a porre in essere ogni utile attività per l'esercizio della rivalsa nei confronti dell'operatore privato (incluse apposite azioni innanzi la competente autorità giudiziaria).
Cordiali saluti