AssoAmbiente

Circolari

p70895CI

Sono proseguite il 5 ottobre le trattative per il rinnovo del CCNL 5.4.2008 con le OO.SS. FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FIADEL

Le OO.SS. hanno sottolineato che occorre affrettare la conclusione del rinnovo, essendo trascorso più di un anno dalla presentazione delle piattaforme rivendicative e quasi quattro mesi dalla stipulazione dell’accordo con Federambiente

Quest’ultimosecondo le OO.SS. – resta il riferimento ineludibile nella ricerca delle condizioni di chiusura del negoziato, sotto l’aspetto sia della quantità delle risorse economiche impegnate (circa 134 euro) che delle normative concordate, con particolare riguardo alle materie dell’orario di lavoro e della micromorbilità, per le quali si sono trovate nell’Accordo Federambiente soluzioni estremamente innovative ed efficaci che meritano di essere valutate con attenzione da parte di Assoambiente

E’ operando specialmente su queste ultime materie, attraverso un esteso rinvio alla contrattazione aziendale di secondo livello in grado di attivare processi di efficientamento organizzativo/operativo e di contrazione del costo del lavoro, che si è rinvenuto il complesso equilibrio negoziale individuato, sotto il profilo economico, nei citati 134 euro/mese procapite a regime: è noto infattiosservano le OO.SS. – che la contrattazione di secondo livello, sostenuta dagli stessi Accordi interconfederali, gode di agevolazioni contributivofiscali non disponibili alla contrattazione nazionale, risponde in maniera più mirata alle esigenze specifiche delle singole aziende, è assistita da un sistema di garanzie fortemente innovativo quale quello apprestato dall’Accordo interconfederale del 28 giugno 2011. 

Occorre dunque valorizzare sempre più lo strumento della contrattazione aziendale di secondo livello, lasciando al CCNL la funzione preminente di definire i trattamenti comuni a tutti i lavoratori del comparto e il recupero del costo della vita. 

Quanto poi agli adempimenti che possono essere affrontati in sede di Commissione tecnica paritetica anche con Federambiente (sistema delle rappresentanze sindacali, welfare contrattuale, sistema classificatorio, ecc.), le OO.SS. ribadiscono che si tratta di un impegno che, entro certi limiti, può tenere conto anche della tempistica della trattativa in corso con Assoambiente

Assoambiente ha replicato che le controparti sindacali continuano a fare riferimento agli esiti di un Accordoquello stipulato con Federambiente – i cui contenuti sono certamente rispondenti alle esigenze delle aziende pubbliche ma non a quelle delle aziende private, in via prevalente

Ora, il metodo condiviso con le OO.SS.  ha consentito di individuare una base convenzionale di calcolo valida per la determinazione delle risorse economiche per i triennio 2011/2013 e per la verifica dell’eventuale differenziale inflattivo negli anni 2011/2012. Tale base di calcolo indica un ammontare delle risorse economiche triennali al di sotto di quello assicurato dall’Accordo Federmabiente

In secondo luogo, il rinnovo del CCNL investe sia la parte economica che quella normativa nell’ambito della durata triennale e pertanto la chiusura negoziale dovrà registrare l’equilibrio tra le due parti, alla luce dei risultati che scaturiscono dalla base di calcolo di cui sopra, attribuendo pertanto attenzione allo stato economicofinanziario delle aziende, alla situazione della finanza locale, al contesto di Sistema confederale

In terzo luogo, anche Assoambiente ha mostrato di condividere il processo di ampliamento delle competenze negoziali della contrattazione aziendale di secondo livello, in atto nel sistema Confindustria: ne è prova la proposta di nuovo art. 2 già consegnata alle OO.SS.. E tale condivisione si fonda sulle stesse ragioni illustrate dalle OO.SS.. 

Non sfugge comunque a nessuno chele peculiarità del settore, la composizione dell’area associativa comprimono le possibilità della contrattazione aziendale di secondo livello per la grande maggioranza delle aziende associate, vanificando gli obiettivi che le OO.SS. vorrebbero conseguire attraverso di essa

In tale premessa, assume particolare rilevanza la discussione innanzitutto sulle materie dell’orario di lavoro e delle micromorbilità, dalla quale Assoambiente si prefigge di ottenere i principali elementi di equilibrio della definizione negoziale

In conclusione, le parti si sono scambiate più precise indicazioni sulle rispettive posizioni, nello sforzo di individuare il percorso che faciliti la conclusione della trattativa

Le parti si sono quindi date appuntamento al 12 ottobre p.v., per una più compiuta valutazione circa le condizioni di praticabilità delle proposte emerse, nella consapevolezza della criticità del quadro negoziale

Cordiali saluti.

» 06.10.2011

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