Facciamo seguito alla nostra circolare n. 209/2011 del 12 aprile 2011 sul Regolamento (UE) 333/2011 recante i “criteri che determinano quando alcuni tipi di rottami metallici cessano di essere considerati rifiuti ai sensi della Direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio”, c.d. Regolamento End-of-Waste (EoW) per i metalli, entrato in vigore in data 9 ottobre 2011, per fornire un breve aggiornamento sulla materia e sulle relative problematiche applicative emergenti.
Per quanto riguarda anzitutto il coordinamento tra il suddetto Regolamento EoW e la normativa nazionale relativa alle procedure semplificate per il recupero (Dm 5 febbraio 1998), la quale, come noto, individua altresì le caratteristiche merceologiche delle materie prime secondarie, richiamiamo l’attenzione sulle indicazioni fornite dalla Regione Lombardia con nota del 7 ottobre u.s., consultabile al link:
In sintesi, secondo la nota:
Informiamo altresì che il 17 ottobre scorso si è tenuto un incontro delle Associazioni di Confindustria per discutere di alcuni aspetti operativi relativi all’applicazione del Regolamento, nonché per fare il punto sulla disciplina generale sull’EoW.
Relativamente all’obbligo di implementazione di un sistema di gestione della qualità, che l’art. 6 del Regolamento pone a carico dei produttori di EoW (ex MPS), nel citato incontro è emerso quanto segue:
Nel riservarci di tenervi informati sugli ulteriori sviluppi della materia porgiamo cordiali saluti.