Sulla G.U. dello scorso 19 dicembre è stato pubblicato il decreto 13 dicembre 2011 del MiSE recante “Bando adottato ai sensi dell'articolo 6, comma 2, lettera c) del decreto 23 luglio 2009 per interventi di attivazione di filiere produttive delle biomasse, secondo la Linea di attività 1.1 del POI Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013”.
Il provvedimento, che mira a promuovere interventi finalizzati all'aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili, il risparmio energetico e la riduzione degli impatti ambientali, disciplina i termini, le modalità e le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore dei programmi di investimento riguardanti interventi di attivazione, rafforzamento e sostegno di filiere delle biomasse (inclusa la frazione biodegradabile dei rifiuti) che integrino obiettivi energetici di salvaguardia dell'ambiente e sviluppo del territorio attraverso il riutilizzo e la valorizzazione delle biomasse.
Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese costituite nelle seguenti forme giuridiche:
a) società di cui ai capi III e seguenti del Titolo V del Libro V del codice civile;
b) consorzi con attività esterna di cui agli articoli 2612 e seguenti del codice civile;
c) società consortili di cui all'articolo 2615-ter del codice civile,
Tra i programmi d'investimento ammessi alle agevolazioni sono inclusi anche quelli aventi ad oggetto la cogenerazione (produzione combinata di energia elettrica ed energia termica per riscaldamento) e rigenerazione (produzione combinata di energia elettrica ed energia termica per riscaldamento e raffrescamento), impianti alimentati da biogas o dalla frazione organica dei rifiuti solidi urbani (provenienti da raccolta differenziata). In quest’ultimo caso, ai fini dell'ammissibilità' alle agevolazioni, le biomasse da rifiuti urbani potranno essere utilizzate limitatamente alla frazione organica della raccolta differenziata per la produzione di biogas di alta qualità mediante fermentazione anaerobica.
Il plico contenente la domanda, in formato cartaceo. deve essere presentato a partire dal 18 marzo e sino al 20 aprile 2012. Le domande presentate antecedentemente al termine iniziale o successivamente al termine finale non saranno considerate ricevibili. Ciascuna domanda deve riferirsi ad un unico programma di investimento ed uno stesso programma di investimento non può essere suddiviso in più domande di agevolazioni.
Le risorse finanziarie disponibili per l'attuazione degli interventi di cui al presente decreto sono pari a euro 100 milioni di euro a valere sulla dotazione finanziaria assegnata all'Attivita' 1.1 "Interventi di attivazione di filiere produttive che integrino obiettivi energetici ed obiettivi di salvaguardia dell'ambiente e dello sviluppo del territorio" del POI (Programma Operativo Interregionale) e, nell'ambito della suddetta dotazione finanziaria complessiva, una quota massima - pari a 70 milioni di euro - e' destinata alla costituzione, presso il Soggetto gestore (l’Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.a. – Invitalia) di un Fondo rotativo il cui utilizzo e' finalizzato alla erogazione delle agevolazioni nella forma del finanziamento agevolato.
Le eventuali agevolazioni concesse di cui al decreto in parola non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche concesse per le medesime spese, incluse quelle concesse a titolo "de minimis" secondo quanto previsto dal Regolamento (CE) n. 1998/2006, ad eccezione dell'eventuale garanzia rilasciata dalla Riserva per il POI Energia istituita con decreto interministeriale 11 dicembre 2009 nell'ambito del Fondo di garanzia a favore delle piccole e medie imprese.
Si rimanda al testo del decreto (riportato in allegato) per ogni ulteriore approfondimento in materia.
Cordiali saluti.