1 MUD: PROROGA AL 30 APRILE 2012 – DM 12 novembre 2011
Facciamo seguito alla nostra precedente comunicazione sull’argomento in oggetto (cfr. circ n. 657 del 7 dicembre 2011) per informare che sulla G.U. n. 298 del 23 dicembre scorso è stato pubblicato il DM 12 nove mbre 2011 su “Proroga dei termini per la presentazione della comunicazione di cui all'articolo 28, comma 1, del decreto 18 febbraio 2011, n. 52, recante «Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell'articolo 189 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e dell'articolo 14-bis del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102»”. (v. allegato)
Il provvedimento, in vigore dallo scorso 23 dicembre, modificando l’art. 12 comma 1 del DM 17/12/2009 (DM istitutivo del Sistri) proroga al 30 aprile 2012 la data entro la quale è obbligatorio inviare le comunicazioni al catasto da parte dei soggetti obbligati con riferimento alle informazioni relative all’anno 2011 e stabilisce, contestualmente, che, per le informazioni relative all’anno 2012, gli stessi soggetti dovranno procedere alla loro comunicazione entro sei mesi dall’entrata in operatività del Sistri.
2 SISTRI
A AGGIORNAMENTO PORTALE
Segnaliamo che sul portale www.sistri.it, nella Sezione Manuali e Guide sono stati pubblicati gli aggiornamenti dei documenti:
Nella Sezione Interoperabilità è stata invece pubblicata la versione aggiornata dei documenti di specifica delle interfacce di interoperabilità tra i sistemi gestionali ed il sistema SISTRI:
B PROROGA AL 2 APRILE 2012
Cogliamo l’occasione per segnalare, inoltre, che nel corso del Consiglio dei Ministri dello scorso 23 dicembre è stata approvata, con decreto in corso di pubblicazione, una proroga dell’operatività del sistema di tracciabilità dei rifiuti - SISTRI - al 2 aprile 2012 per tutti i soggetti obbligati ad aderire allo stesso, fatti salvi gli Enti e le imprese produttori di rifiuti speciali pericolosi, inclusi quelli che effettuano raccolta e trasporto dei propri rifiuti pericolosi, con limite di 30 kg/giorno o 30 lt/giorno (di cui all’art. 212, comma 8 DLgs 152/06 e smi), per le quali l’articolo 6, comma 2, lettera f-octies), del DL 13 maggio 2011, n. 70 prevede sia non antecedente al 1° giugno 2012.
Anticipiamo che, nell’ambito del provvedimento è stato inserito anche un comma 2 che si riferisce alle piccole imprese agricole per le quali viene previsto che il Sistri entrerà in vigore il 2 luglio 2012; ciò a conferma della volontà del legislatore di agevolare tale categoria di produttori di rifiuti, per la quale era già stato previsto dall’art. 39, comma 9 del D.Lgs. n. 205/10 l’iscrizione posticipata di 6 mesi rispetto alle altre categorie di soggetti obbligati.
Sull’argomento informiamo che tale proroga non rappresenta, per l’Associazione, una risposta ai problemi a suo tempo evidenziati al MATTM ed in parte, non marginale, ancora aperti (non ultimo l’esigenza ampiamente segnalata di disporre un adeguato tempo dal completamento normativo e regolamentare richiesto al fine di mettere in atto le azioni necessarie per l’applicazione dell’interoperabilità che include la definizione dei programmi informatici, la loro installazione presso le aziende interessate e la relativa formazione degli operatori).
Al riguardo, anche sulla base della posizione espressa da Assoambiente in materia di SISTRI, segnaliamo inoltre che la Presidente di Confindustria, congiuntamente ai Presidenti delle altre organizzazioni imprenditoriali, ha scritto al Ministro dell’Ambiente Clini, ribadendo che il sistema Sistri potrà essere reso obbligatorio solo a seguito di una sua adeguata ridefinizione e della verifica di piena ed effettiva funzionalità, in termini sia di semplificazione che di economicità. E’ stato inoltre sottolineato al Ministro che a questo fine rimane ancora molto da fare, a partire dalla necessità di riconciliare le imprese con il Sistri, per ricreare quel clima di fiducia che si è perso nelle vicende degli ultimi due anni ed è stato chiesto un incontro per un esame della situazione e per la valutazione delle possibili soluzioni. Ad avviso delle Confederazioni nazionali, infatti, i problemi sopra indicati devono essere affrontati e risolti con priorità assoluta e comunque prima di rendere obbligatorio il nuovo sistema.
Nel far riserva di fornire i riferimenti della Gazzetta Ufficiale in cui il decreto-legge di proroga termini verrà pubblicato nonché ulteriori approfondimenti sullo stesso, anche in relazione alle altre disposizioni in esso contenute di interesse delle imprese associate, l’occasione ci è gradita per porgere cordiali saluti.