Lo scorso 20 gennaio è stato presentato, a Roma, il primo rapporto sull’Efficienza Energetica, realizzato dall'ENEA, con lo scopo di fornire, secondo quanto previsto dall'articolo 5 del D.Lgs 115/08, il quadro sullo stato e gli sviluppi dell'efficienza energetica in Italia e sull'impatto, a livello nazionale e territoriale, delle politiche e misure per il miglioramento dell'efficienza negli usi finali.
Nel Rapporto vengono analizzati e valutatigli strumenti normativi ed incentivanti attivati o in vigore in Italia dal 2007 al 2010. L’azione costante di monitoraggio operata in questi anni dall’ENEA, che fornisce il proprio supporto tecnico-scientifico nell’implementazione delle principali misure di politica energetica a livello nazionale, quali i Titoli di Efficienza Energetica e gliincentivi del 55%, ha permesso di rilevarel’entità del risparmio energetico conseguito, che a fine 2010 è stato calcolato pari a 47.800 GWh/anno. Si tratta di un risultato che va ben oltre gli obiettivi prefissati dalPiano di di Azione per l’Efficienza Energetica del 2007 (PAEE), che prevedeva un risparmio energetico di circa 35.658 GWh/anno.
In particolare, il Rapporto contiene:
In materia, segnaliamo inoltre che in ambito europeo prosegue la discussione sulla proposta di direttiva sull’efficienza energetica, dopo il voto alla Commissione Ambiente del Parlamento europeo che ha approvato un emendamento che sancisce il legame tra le misure di efficienza energetica e lo schema europeo di scambio di quote (EU ETS) – “prima dell’inizio della terza fase dell’ETS (2013), la Commissione emendi l’articolo 10 (4) della Direttiva EU ETS (cioe’ l’articolo relativo alla vendita dei permessi di emissione all’asta) al fine di ritirare “un significativo numero di permessi di emissione” – ora la discussione passa alla Commissione di competenza, ITRE – Impresa, trasporto ed energia - che dovrebbe esprimere il proprio voto in questi giorni.
Per quanti interessati, sul sito dell’ENEA è disponibile:
Cordiali saluti.