Si comunica che lo scorso 16 febbraio il MATTM e la Cassa Depositi e Prestiti hanno ufficializzato l'avvio del “Fondo rotativo per il finanziamento delle misure di riduzione delle immissioni dei gas effetto serra”, anche detto Fondo Kyoto, previsto dal comma 1110 della Legge 296/06 (Legge Finanziaria 2007).
Il Fondo Kyoto è stato creato con lo scopo di finanziare la realizzazione degli interventi necessari all’attuazione del Protocollo di Kyoto, il trattato internazionale che fissa le linee guida per la riduzione delle emissioni inquinanti responsabili del riscaldamento globale. Il suddetto fondo, istituito dal MATTM in concerto con il MiSE, sarà gestito dalla Cassa Depositi e Prestiti e prevede l’erogazione di 600 milioni di euro distribuiti in tre annualità di 200 milioni l’una. Il Fondo, che si rivolge a cittadini, imprese (tra cui le ESCo – Energy Service Company), persone giuridiche private (comprese Associazioni e Fondazioni) e soggetti pubblici, è “rotativo”, cioè alimentato attraverso le rate di rimborso delle erogazioni concesse.
Il Fondo Kyoto finanzia interventi sia a livello regionale che nazionale. Nel primo gruppo ricadono:
Gli interventi finanziabili a livello nazionale dal Fondo sono:
E’ possibile presentare un unico progetto di investimento che contempli l’integrazione di più interventi, comunque combinati, da realizzarsi nello stesso sito (sistema integrato).
I finanziamenti, cumulabili gli incentivi alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (art. 2, co. 143?157, della Legge Finanziaria (CV) art. 24 del Dlgs. 3 marzo 2011, n.28),saranno caratterizzati da un tasso agevolato dello 0,50% annuo, per una durata massima di 6 anni (15 anni per i soggetti pubblici), rimborsabili in rate semestrali. Le banche aderenti potranno concedere un finanziamentoper la quota parte del costo totale del progetto che non è coperta dal finanziamento agevolato.
Le domande dovranno essere compilate esclusivamente online, previo accreditamento dei richiedenti all’interno di un’apposita sezione del sito della Cassa Depositi e Prestiti (www.cassaddpp.it),nel quale è anche disponibile una “Guida alla compilazione della domanda di ammissione all’agevolazione”. Il beneficiario dovrà quindi recarsi presso una delle banche aderenti alla Convenzione ABI-CDP, il cui elenco è disponibile sullo stesso sito della Cassa Depositi e Prestiti (www.cassaddpp.it)per gli ulteriori adempimenti e la stipula del contratto di finanziamento.
Per quanto riguarda le Regioni Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte, queste si occuperanno direttamente della fase istruttoria, attraverso Enti di sviluppo o società finanziarie regionali.
In attesa della pubblicazione in G.U. della Circolare esplicativa (prevista per il prossimo 1 marzo), anticipiamo che dal 2 marzo 2012 sarà possibile accreditarsi sul sito della Cassa Depositi e Prestiti mentre dal 16 marzo 2012 si potranno presentare le domande per l’accesso ai finanziamenti (il cui termine è previsto per il 14 luglio 2012).
Cordiali saluti.