AssoAmbiente

Circolari

054/2012/PE

Lo scorso 19 marzo la Commissione europea ha presentato gli esiti della consultazione sulle Energie Rinnovabili, aperta il 6 dicembre 2011 e chiusasi il 7 febbraio 2012. La consultazione ha avuto il compito di valutare la validità, nel medio termine, degli orientamenti dell'attuale indirizzo politico in materia rivolgendosi ai principali stakeholder europei, tra cui Confindustria. 

I dati sono stati raccolti attraverso un questionario articolato in 11 sezioni (politiche generali, contributi pubblici, procedure amministrative, integrazione nella rete dell’energia elettrica prodotta da FER, considerazioni di mercato, fonti rinnovabili per la produzione di calore, fonti rinnovabili nel trasporto, sostenibilità, cooperazione intraeuropea ed extraeuropea e sviluppo tecnologico), definite con lo scopo di analizzare le principali criticità afferenti alla produzione di energia da fonti rinnovabili. 

In base all'analisi effettuata dalla Commissione, la maggior parte dei soggetti che hanno partecipato alla consultazione si è espressa a favore di obiettivi per la promozione di energia rinnovabile dopo il 2020, e in particolare a favore di obiettivi vincolanti rispetto a quelli indicativi, sostenuti invece da Confindustria. Tra le tematiche ancora molto dibattute è emersa quella relativa all’armonizzazione dei sussidi a livello europeo: circa la metà dei 270 soggetti che hanno risposto, infatti, ritiene che l’UE dovrebbe mantenere schemi di sostegno diversificati, mentre quasi il 44% (tra cui Confindustria) si è espresso a favore di un allineamento del quadro regolatorio a livello europeo, il quale, secondo alcune dichiarazioni da parte di funzionari della UE, non dovrebbe comunque realizzarsi. 

La consultazione mette in luce come l’opinione prevalente tra gli stakeholder, in merito ai processi di promozione della distribuzione di una maggiore quota di energia verde nella rete elettrica, coincidano con l’appoggio al meccanismo domanda-risposta,  alle reti intelligenti (smart grid) e allo sviluppo delle infrastrutture e della capacità di stoccaggio di energia. Queste ultime, insieme all’energia maremotrice e a quella geotermica, sono citate dalla maggior parte degli interessati come priorità fondamentali per la futura attività di ricerca e sviluppo, seguite da nuovi biocarburanti. Il solare termico, la biomassa e la geotermia risultano le tecnologie con il maggior potenziale di sviluppo nel campo delle tecniche di riscaldamento e raffreddamento oltre il 2020 mentre le pompe di calore, i sistemi di stoccaggio di riscaldamento e di raffreddamento, la cogenerazione ed il calore dai rifiuti sono segnalate come le altre tecnologie maggiormente promettenti. 

Per quanti interessati e per ulteriori approfondimenti in materia, informiamo che i risultati generali della consultazione saranno pubblicati a breve sull’apposita pagina web dedicata:

http://ec.europa.eu/energy/renewables/consultations/20120207_renewable_energy_strategy_en.htm

Cordiali saluti.

» 23.03.2012

Recenti

05 Gennaio 2021
003/2021/PE
AQ Anci-Conai 2020-2024 – nuovo AT Corepla
Leggi di +
05 Gennaio 2021
002/2021/MI
Rinvio elezioni R.S.U. e RLSSA – Accordo con UGL-Igiene Ambientale 22 dicembre 2020.
Leggi di +
02 Gennaio 2021
001/2021/LE
DM Trasporti n. 604/2020 – Calendario divieti di circolazione dei mezzi pesanti per l’anno 2021.
Leggi di +
31 Dicembre 2020
360/2020/TO
TARI 2021 – Linee guida sull’applicazione dei fabbisogni standard.
Leggi di +
30 Dicembre 2020
238/2020/PE
Regolamento UE 2020/2174 su modifica codici plastica per movimentazione rifiuti.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL