AssoAmbiente

Circolari

072/2012/NE

Si informano le aziende associate che nella seduta del 21 marzo scorso, il CdA del Conai ha deliberato in merito ai Contributi ambientali (C.a.C.) relativi alle due seguenti categorie di imballaggi

a)   imballaggi riutilizzabili impiegati nell’ambito di un ciclo produttivo o rete commerciale: la delibera ha confermato l’esclusione dell’applicazione del C.a.C per gli imballaggi riutilizzabili, strutturalmente concepiti per un uso pluriennale ed adibiti alla movimentazione di merci esclusivamente all’interno di un sito produttivo/logistico, inteso come stabilimento industriale o polo logistico (generalmente casse in plastica e pallets in legno o plastica); 

b)  imballaggi riutilizzabili impiegati nell’ambito di circuiti particolarmente virtuosi dal punto di vista ambientale: per gli imballaggi riutilizzabili impiegati in sistemi di restituzione puntualmente controllati (tipo noleggio o mediante analoghe forme commerciali con trasferimenti a titolo non traslativo della proprietà), il CdA del Conai, ha deliberato, con decorrenza aprile 2012

  • l’applicazione del C.a.C. nel momento in cui l’imballaggio, facente parte dell’intero parco circolante, termina effettivamente il suo ciclo di riutilizzo o risulta comunque disperso o fuori dal circuito. Ne consegue che, il proprietario dell’imballaggio riutilizzabile non deve versare il C.a.C al Conai al momento dell’immissione al consumo o al fornitore che effettua la prima cessione, ma si impegna a dichiararlo e versarlo in seguito direttamente al Conai;
     
  • la dichiarazione e il versamento dovranno comprendere anche gli imballaggi smaltiti o riciclati a proprie spese, qualora lo stesso proprietario non sia in grado di documentare idoneamente l’impiego della materia prima (ottenuta dal riciclo degli imballaggi) per la produzione di altri imballaggi reimmessi nello stesso circuito

Tali forme agevolative saranno concesse ai soli soggetti che siano in grado di tracciare puntualmente gli imballaggi facenti parte del parco circolante, allo scopo di evitare fenomeni di evasione o elusione del C.a.C. 

E’ stata infine espressa l’intenzione di estendere la formula premiante di applicazione del C.a.C (sub b) anche ad altri sistemi, nei quali gli imballaggi sono comunque reimpiegati in circuiti chiusi ma caratterizzati da una filiera che coinvolge un numero di soggetti superiore a quelli che utilizzano circuiti del tipo sopra esaminati e per i quali sussistono maggiori difficoltà a monitorare e tracciare il parco circolante degli imballaggi

A tale scopo saranno predisposti approfondimenti, studi e confronti anche con le associazioni di categoria interessate, in modo da determinare le percentuali “standard” relative a ciascun materiale o tipologia di imballaggio con l’obiettivo di semplificare al massimo le procedure di dichiarazione del C.a.C. ed i conseguenti obblighi di rendiconto sulla congruità delle dichiarazioni

Cordiali saluti

» 13.04.2012
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