AssoAmbiente

Circolari

106/2012/CS

Lo scorso 8 giugno, l’ISPRA ha presentato il Rapporto Rifiuti Urbani 2012. I lavori sono stati introdotti e presieduti dal Presidente dell’ISPRA, Prof. De Bernardinis, mentre i dati del Rapporto sono stati presentati del Direttore Generale di ISPRA, Dott. Laporta. L’evento è proseguito con una tavola rotonda sul temaIl ciclo integrato di gestione dei rifiuti” alla quale hanno preso parte l’On. Bratti, Commissione Parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti, e l’Avv. Pernice, Direttore Generale del MATTM, le conclusioni sono state affidate all’Ing. Fanelli, Sottosegretario del MATTM. 

Il Rapporto analizza, per l’anno 2010, i dati relativi alla produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti urbani e al sistema di gestione dei rifiuti di imballaggio; effettua il monitoraggio dell’applicazione della tariffa rifiuti, l’analisi economica dei costi del ciclo integrato dei rifiuti urbani ed il monitoraggio della pianificazione territoriale. 

In particolare, tra i dati più significativi emersi dal Rapporto si segnalano i seguenti:

  • Produzione nazionale di rifiuti urbani: il 2010 registra un aumento della produzione di rifiuti, di pari passo con la crescita del PIL e delle spese delle famiglie, dell’1,1% rispetto al 2009 arrivando a 32,5 milioni di tonnellate. L’aumento più significativo si registra per le Regioni del Centro (+1,9%), seguite da quelle settentrionali (+1,3%) e meridionali (+0,4%). In controtendenza la situazione a livello europeo dove si registra una contrazione dell’1,1% rispetto al 2009, con una produzione totale di circa 252,5 milioni di tonnellate di rifiuti urbani (EUROSTAT).
  • Produzione pro-capite di rifiuti urbani:nel 2010 la media nazionale di rifiuti urbani pro-capite prodotti è di 536 kg, con un aumento 4 kg rispetto al 2009 (Centro +9 kg, Nord +3 kg e Sud +2 kg). A livello regionale la Regione con il maggior numero di rifiuti prodotti pro-capite è l’Emilia Romagna con 677 kg, seguita da Toscana (670 kg) e Valle D’Aosta (623 kg). Il Molise, invece, produce sempre meno con 413 kg a testa di rifiuti e un calo di 13kg rispetto al 2009. La minor produzione spetta agli abitanti della Basilicata con 377 kg pro-capite e una riduzione di 5 kg rispetto al 2009.
  • Raccolta differenziata:nel 2010 raggiunge il 35,3% circa (nel 2009 era del 33,6% circa) della produzione nazionale dei rifiuti urbani, attestandosi ad oltre 11,4 milioni di tonnellate. Al Nord il Veneto risulta la regione più attiva nella raccolta differenziata, con una percentuale del 58,7% (+1,2% rispetto al 2009), seguita da Trentino Alto Adige (57,9%) e Piemonte (50,7%). Al Centro a primeggiare sono le Marche, con un 39,2% e una crescita, rispetto al 2009, del 9,5%; a ruota seguono Toscana (36,6%, +1,4% rispetto all’anno precedente), Umbria (32%) e Lazio (16,5%). Al Sud, la raccolta differenziata in Campania si attesta al 32,7%, con picchi superiori al 50% a Salerno (55,2%) e Avellino (50%). A livello pro-capite la media nazionale di raccolta differenziata ammonta a 189 kg con, in particolare,  262 kg per abitante al Nord, 166 al Centro e 105 al Sud, che per la prima volta supera la quota di 100 kg di rifiuti raccolti per abitante.
  • Gestione dei rifiuti urbani:per il 2010 lo smaltimenti in discarica è ancora la forma di gestione più diffusa interessando il 46% dei rifiuti urbani prodotti, del restante 54% il 19% è sottoposto ad operazioni di recupero di materia con recupero di energia, il 16% è incenerito, il 12% è avviato a processi di trattamento biologico (10% compostaggio e 2% a digestione anaerobica) e lo 0,4% viene esportato. I rifiuti urbani destinati in discarica nel 2010 ammontano a 15 milioni di tonnellate, facendo registrare, rispetto al 2009, una riduzione del 3,4%, pari a 523 mila tonnellate. Il numero delle discariche per rifiuti non pericolosi che hanno smaltito RU, nel 2010, è pari a 211, 18 in meno del 2009, confermando la tendenza già evidenziata nell’ultimo quinquennio. Dall’entrata in vigore del D.Lgs. 36/2003, che ha completamente ridisegnato il quadro impiantistico nazionale, recependo gli stringenti requisiti tecnici imposti dalla normativa europea, hanno chiuso, in Italia 263 discariche, l’82% delle quali al Sud (215 unità), 37 al Nord e 11 al Centro.
  • Gli impianti di incenerimento operativi, nel 2010, sono 50. La maggior parte è ubicata al Nord (56%), in particolare, nelle regioni Lombardia ed Emilia Romagna con 13 e 8 impianti, mentre nel Centro operano 13 impianti e nel Sud 9. I rifiuti urbani inceneriti sono circa 5,2 milioni di tonnellate, pari al 16,1% circa del totale dei rifiuti urbani prodotti.
  • Rifiuti di imballaggio: la limitata ripresa del mercato e dell’industria, nel 2010 ha determinato un aumento dell’immesso al consumo di imballaggi sul mercato nazionale del 3% rispetto al 2009 (pari a 322 mila tonnellate circa), per un totale di 11 milioni di tonnellate. Nel dettaglio, l’86% del recupero complessivo di tali rifiuti, corrispondente a oltre 7,3 milioni di tonnellate, è rappresentato dal recupero di materia mentre il restante 14%, più di 1 milione di tonnellate, è costituito da recupero energetico.
  • Costi per i cittadini: nel 2010 ogni persona in Italia ha speso in media 143,94 €/anno per la gestione dei rifiuti urbani. Tale spesa ha registrato un incremento del 4,1% rispetto al costo medio del 2008 che ammontava a 138,22 €/anno. Del costo 2010 il 43,4% è imputabile alla gestione dei rifiuti indifferenziati, il 21,2% alla gestione delle raccolte differenziate, il 15,2% allo spazzamento e lavaggio delle strade e la restante percentuale ai costi generali del servizio ed ai costi del capitale investito. 

Nel rimandare al Rapporto, scaricabile al seguente link: http://www.isprambiente.gov.it/site/it-IT/Pubblicazioni/Rapporti/Documenti/rapporto_163_2012.html, per ulteriori approfondimenti porgiamo cordiali saluti.

» 11.06.2012

Recenti

07 Gennaio 2026
2026/005/SAEC-ARE/CC
ARERA – Delibera 591/2025/R/rif su aggiornamento predisposizioni tariffarie gestione RU – AGER Puglia
Leggi di +
07 Gennaio 2026
2026/004/SAEC-NOT/CS
Decreto Milleproroghe 2026
Leggi di +
07 Gennaio 2026
2026/003/SAEC-EUR/FA
Criteri europei End of Waste plastica–Commissione pubblica proposta
Leggi di +
07 Gennaio 2026
2026/002/SAEC-ALB/LE
ALBO GESTORI– Pubblicati nuovi quiz per verifiche RT validi a partire dall’anno 2026
Leggi di +
07 Gennaio 2026
2026/001/SAEC-EUR/PE
Aggiornamento mensile FEAD su UE policy – 30 gennaio 2026 ore 11.00
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL