Si informa che sulla G.U. n. 254 del 30 ottobre 2012 è stato pubblicata la Determinazione dell’AVCP n. 4 del 10 ottobre u.s., recante: “BANDI-TIPO. Indicazioni generali per la redazione dei bandi di gara ai sensi degli articoli 64, comma 4-bis e 46, comma 1-bis, del Codice dei contratti pubblici” (v. allegato).
Il documento è stato adottato in virtù della previsione contenuta all’art. 64, comma 4-bis, del Codice dei Contratti Pubblici (comma introdotto dall’art. 4, comma 2, lettera h), della Legge n. 106/2011) ai sensi del quale: “I bandi sono predisposti dalle stazioni appaltanti sulla base di modelli (bandi-tipo) approvati dall’Autorità, previo parere del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e sentite le categorie professionali interessate, con l’indicazione delle cause tassative di esclusione di cui all’articolo 46, comma 1-bis”. L’Autorità è giunta all’approvazione del testo definitivo dopo aver avviato e concluso due consultazioni pubbliche (nel mese di settembre 2011 e di luglio 2012) ed aver, altresì, ottenuto il parere del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Il documento rappresenta “una prima attuazione” del combinato disposto degli artt.64, comma 4-bis e 46, comma 1-bis: le indicazioni contenute sulla verifica del possesso dei requisiti, infatti, verranno successivamente aggiornate in relazione all’entrata in funzione della Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici. Inoltre è intenzione dell’AVCP procedere all’elaborazione di “specifici bandi afferenti agli specifici settori dei lavori, dei servizi e delle forniture”, i quali, oltre a riprodurre le clausole relative alla cause tassative di esclusione come indicate in via generale nel documento, conterranno le ulteriori puntuali indicazioni sulla gestione della gara.
Nello specifico, la Determinazione ripropone l’articolazione dell’art. 46 comma 1-bis, operando una distinzione tra le condizioni che determinano l’esclusione dalla gara, ovvero:
1) Adempimenti previsti da specifiche disposizioni di legge (Parte I);
2) Carenza di elementi essenziali ed incertezza assoluta sul contenuto o sulla provenienza dell’offerta (Parte II);
3) Irregolarità concernenti gli adempimenti formali di partecipazione alla gara (Parte III).
Il documento rappresenta, complessivamente, uno strumento di supporto per gli operatori coinvolti nell’ambito delle procedure di gara pubbliche. Da un lato, infatti, il testo dovrà opportunamente guidare le stazioni appaltanti nella predisposizione dei bandi di gara, dall’altro lato, dovrà rappresentare uno strumento di supporto per le imprese nella predisposizione dei documenti per la partecipazione alle gare e, più in generale, nella scelta complessiva dei comportamenti da osservare in tale contesto.
Nel rinviare alla lettura del documento, per gli opportuni approfondimenti e nel rimanere a disposizione per ulteriori approfondimenti, si coglie l’occasione per inviare cordiali saluti.