Informiamo che dal 31 dicembre 2012 è entrato in vigore il divieto di ammissibilità in discarica di rifiuti con p.c.i. ("potere calorifico inferiore") superiore a 13.000 kj/kg, causa la mancata previsione di un’ulteriore proroga del termine. A riguardo ricordiamo che, in ultimo, sempre in materia, era intervenuto il D.L. 216/2011, convertito in Legge 14/2012, che aveva fatto slittare il termine, originariamente fissato al 1° gennaio 2007 dal D.Lgs. 36/2003, fino al 31 dicembre 2012.
La richiesta di una nuova proroga del termine in scadenza era stata presentata come emendamento nell’ambito della discussione del disegno di legge Stabilità 2013 - approvato definitivamente dal Parlamento e pubblicato sulla G.U. dello scorso 27 dicembre - ma non è stata accolta, nonostante le richieste al Governo, ed in particolare al Ministro Clini, da parte dell’Associazione.
Il divieto,che peraltro non risponde al recepimento di un disposto europeo, riguarda sia i rifiuti urbani che quelli speciali, ad eccezione dei “rifiuti provenienti dalla frantumazione degli autoveicoli a fine vita e dei rottami ferrosi per i quali sono autorizzate discariche monodedicate che possono continuare ad operare nei limiti delle capacità autorizzate” (cfr. art. 6, comma 1, lett. p) del D.Lgs. 36/03).
L’Associazione é intervenuta e sta continuando a sollecitare MATTM e Governo, nonché la stessa Confindustria, per ogni possibile soluzione, anche tampone, al problema.
Nel riservarci di comunicarVi ogni aggiornamento in materia e nel rimanere a disposizione per ulteriori informazioni, si inviano cordiali saluti.