AssoAmbiente

Circolari

040/2013/NE

1) Studio europeo sul miglioramento dell’efficienza delle risorse.

Il 25 febbraio scorso la Commissione europea ha pubblicato la versione finale dello Studio “Le opportunità per le imprese di migliorare l’efficienza delle risorse”

Il Rapporto rientranell’analisi che la Comunità europea sta portando avanti sulle opportunità che si possono ottenere dal miglioramento dell’efficienzadelle risorse, nonché sul sostegno alle aziende nella realizzazione dei propri potenziali economici, dei benefici ambientali e di quelli sociali

Lo Studio esamina le misure per migliorare l’efficienza delle risorse a disposizione delle imprese europee ed individua le opportunità economiche per le imprese in tre settori esemplificativi (cibo e produzione bevande, prodotti in metallo, ospitalità e servizi alimentari). 

I risultati dello Studio mostrano che le aziende che operano nei settori analizzati potrebbero attuare una serie di misure che vanno da un migliore impiego della progettazione ecocompatibile alla prevenzione dei rifiuti e al loro riutilizzo: alcune misure darebbero risultati immediati, altre richiederebbero un investimento iniziale

Nell’intero settore industriale i benefici netti derivanti alle imprese da un uso più efficiente delle risorse potrebbero essere compresi tra 245 e 604 miliardi di euro che rappresenta tra il 3% e l'8% del fatturato annuo. A ciò andrebbero aggiunti i benefici ambientali derivanti dal risparmio dei materiali quali, per esempio, una riduzione tra il 2 e il 4% delle emissioni totali annue di gas serra nel territorio dell'Unione europea. Tuttavia, ci sono barriere che ancora impediscono alle imprese di realizzare tali opportunità

Nel complesso, lo Studio conferma che il miglioramento dell’efficienza delle risorse porterebbe risultati sia in termini di benefici economici a livello aziendale sia di benefici ambientali/sociali per la comunità, pur con le dovute distinzioni derivanti dalla diversità dei contesti e delle applicazioni

Per maggiori approfondimenti il Rapporto è disponibile al link http://ec.europa.eu/environment/enveco/resource_efficiency/pdf/report_opportunities.pdf

2) Risultati della consultazione sui 10 atti legislativi dell'UE più gravosi per le PMI.

Sono stati resi pubblici i risultati di una consultazionedella Commissione europea sul tema "Quali sono i 10 atti legislativi dell'UE più gravosi per le PMI?" che mostrano che le spedizioni di rifiuti, la normativa quadro sui rifiuti, l’elenco di rifiuti e dei rifiuti pericolosi, così come il regolamento REACH sono tra le dieci leggi più gravose individuate da parte delle PMI. 

La CE ha inoltre emesso una comunicazione di accompagnamento (http://ec.europa.eu/governance/better_regulation/documents/1_EN_ACT_part1_v4.pdf)che indica che, per il 2013, la Commissione europea intende avviare una revisione globale della politica UE sui rifiuti e della legislazione relativa che comprenda gli obiettivi chiave della direttiva quadro sui rifiuti, la direttiva sulle discariche e sui rifiuti di imballaggio, una valutazione ex-post di cinque direttive che si occupano di flussi di rifiuti separati e una valutazione di come il problema dei rifiuti di plastica possa essere meglio affrontato. 

I risultati della consultazione sono disponibili al link http://ec.europa.eu/enterprise/policies/sme/files/top10report-final_en.pdf

Cordiali saluti.

» 12.03.2013

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