Sulla G.U. n. 82 dell’8 aprile u.s. è stata pubblicata l’ordinanza del capo dipartimento della protezione civile 29 marzo 2013 recante “Ordinanza di protezione civile per favorire e regolare il subentro della regione Veneto nelle iniziative finalizzate al superamento della situazione di criticità conseguente alla crisi socio-economico-ambientale determinatasi nella laguna di Venezia, in ordine alla rimozione dei sedimenti inquinati nei canali portuali di grande navigazione”.
Dal 1 gennaio 2013, la regione Veneto e' individuata quale amministrazione competente al coordinamento delle attività necessarie al superamento delle criticità conseguente alla crisi socio-economico-ambientale determinatasi nella laguna di Venezia, in ordine alla rimozione dei sedimenti inquinati nei canali portuali di grande navigazione della Laguna di Venezia e a quelli connessi, per la gestione dei sedimenti di dragaggio dei medesimi canali e la riqualificazione ambientale, paesaggistica, idraulica e viabilistica dell'area di Venezia-Malcontenta-Marghera.
Il Direttore della Direzione Regionale Progetto Venezia della Regione Veneto, responsabile delle iniziative finalizzate al definitivo subentro della medesima Regione nel coordinamento degli interventi, e' autorizzato a porre in essere le attività occorrenti per il proseguimento in regime ordinario delle iniziative in corso finalizzate al superamento del contesto critico in rassegna. Lo stesso è tenuto ad inviare al Dipartimento della protezione civile una relazione conclusiva riguardo le attività poste in essere per il superamento del contesto in parola.
La Regione del Veneto, in considerazione della specialità e complessità degli interventi da porre in essere ai sensi della presente ordinanza, che coinvolgono competenze diverse, si avvale dell'opera di una Commissione di coordinamento composta e costituita da sei rappresentanti degli enti interessati, e organizzata in un comitato tecnico di supporto. Con successivo provvedimento verranno disciplinate le modalità di funzionamento della predetta Commissione e del comitato tecnico di supporto.
Nel rimandare ai contenuti dell’ordinanza in parola, in allegato alla presente, per ogni ulteriore approfondimento, inviamo cordiali saluti.