AssoAmbiente

Circolari

093/2013/PE

 

Informiamo che dal prossimo 28 maggio aprirà al Palazzo dei Congressi di Roma il FORUM PA, la manifestazione che promuove il confronto diretto ed efficace tra Pubbliche Amministrazioni centrali e locali, imprese e cittadini sul tema della qualità dei servizi e dell'efficienza dell'azione pubblica.

Nell’ambito della manifestazione segnaliamo, in particolare, che il 28 maggio p.v. si terrà il Convegno Gestione e smaltimento dei rifiuti: criticità del sistema degli appalti e governo del conflitto  organizzato da FISE Assoambiente, la Commissione di Garanzia per gli Scioperi e l’AVCP,nel corso del quale saranno approfondite le criticità legate alla gestione e allo smaltimento dei rifiuti, con particolare attenzione per i ritardati pagamenti e la nuova Tares, il tema delle procedure di gara per l’affidamento del servizio e le forme del conflitto collettivo.

Tra gli interventi previsti, segnaliamo quelli delPresidente della Commissione di Garanzia dell'Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali, Roberto Alesse e del Segretario Generale, Stefano Glinianski, quello del Presidente AVCP, Sergio Santoro, del Presidente FISE Assoambiente, Monica Cerroni e del Consigliere Assoambiente Milanese ed infine quello del consigliere AVCP, Giuseppe Borgia.

Considerata l’importanza dei temi e degli interventi, auspichiamo una vostra numerosa partecipazione. Per ulteriori informazioni sulla manifestazione FORUM PA rinviamo al sito: http://portal.forumpa.it/ mentre il programma del Convegno di FISE Assoambiente è disponibile al sito: http://iniziative.forumpa.it/expo13/convegni/gestione-e-smaltimento-dei-rifiuti-criticita-del-sistema-degli-appalti-e-governo-del.

A margine del Convegno organizzato presso ilForum PA”,  segnaliamo che presso gli uffici di FISE a Roma è stato convocato sempre il28 maggio p.v. alle ore 15.30 una riunione che avrà ad oggetto, il tema dei ritardi dei pagamenti da parte delle P.A. e le vicende connesse al nuovo tributo TARES, alla luce delle previsioni contenute nel testo del D.L. 35/2013 (i cui termini per la definitiva conversione in legge scadono il giorno 7 giugno p.v.).

Tale incontro assume una rilevanza estremamente significativa sotto molteplici aspetti. Infatti, qualora, entro quella data, si sarà perfezionato l’iter di conversione del sopra richiamato decreto-legge sui pagamenti della PA, sarà essenziale definire in concreto le azioni che le aziende potranno/dovranno svolgere al fine di ottenere la soddisfazione delle rispettive spettanze. Al contrario, qualora sia ancora in corso l’iter di conversione in legge, sarà comunque utile iniziare - quanto meno - a delineare le sopra richiamate condotte. Parimenti saranno analizzate le specifiche previsioni normative dedicata al tema della TARES.

L’approfondimento si configura come necessario in considerazione soprattutto dei numerosi emendamenti cherispetto alla versione originaria del testo - sono stati apportati nella fase di conversione. Al riguardo, si sottolinea che nel corso dell’esame del provvedimento nell’ambito della Commissione Bilancio della Camera sono stati introdotti alcuni  importanti correttivi, tra i quali:

·         l’ampliamento del novero dei debiti in conto capitale, esteso anche a quelli fuori bilancio;

·         la previsione secondo cui le risorse utilizzate dalla PA per pagare i debiti verso gli enti a totale partecipazione pubblica, dovranno essere utilizzate da tali soggetti, in via prioritaria, per l’estinzione dei loro debiti nei confronti delle imprese;

·         l’introduzione di specifici emendamenti in tema di compensazioni ed in particolare il ricorso a tale istituto in relazione agli accertamenti di natura fiscale

·         la previsione secondo cui la verifica della regolarità contributiva (DURC), necessaria alle imprese per ottenere il pagamento dei propri crediti, è stata anticipata alla data di emissione della fattura e non più al momento della liquidazione (ciò evita che la carenza di liquidità determinata dai ritardati pagamenti possa impedire il rilascio del DURC alle imprese e, in questo modo, bloccare i pagamenti disposti dal Decreto stesso);

·         l’introduzione della facoltà per l’impresa che esegue i lavori per una PA di promuovere, fino a tutto il 2015, un’eccezione di inadempimento contro la committente, nel caso in cui l’ammontare delle rate di acconto, prive di certificato o titolo di spesa, raggiunga il 15% dell’importo netto contrattuale;

·         l’attribuzione alla Corte dei Conti il potere di accertare, anche d’ufficio, e non solo su segnalazione del collegio dei revisori, le responsabilità degli enti locali inadempienti;

·         la previsione di un termine perentorio (30 giorni dall’erogazione delle anticipazioni di liquidità) per il pagamento dei debiti degli enti locali.

Ai fini organizzativi, siamo a chiedervi di confermare quanto prima la vostra presenza all’incontro in FISE all’indirizzo  assoambiente@assoambiente.org.

Cordiali saluti.

» 17.05.2013

Recenti

05 Dicembre 2025
2025/452/SAEC-NOT/CS
Legge 182/2025 su semplificazione e digitalizzazione procedimenti
Leggi di +
05 Dicembre 2025
2025/451/SA-LAV/MI
Sciopero nazionale di categoria 10 dicembre 2025 – Richiesta dati
Leggi di +
04 Dicembre 2025
2025/450/SAEC-ALB/LE
ALBO GESTORI AMBIENTALI – Deliberazione n. 6/2025 su nuova disciplina RT
Leggi di +
04 Dicembre 2025
2025/449/SAEC-GIU/CC
Delibera ANAC – Revisione del Regolamento sull’esercizio dell’attività di vigilanza in materia di contratti pubblici
Leggi di +
04 Dicembre 2025
2025/448/SAEC-EUR/PE
Aggiornamento mensile FEAD su UE policy – 19 dicembre 2025 ore 11.00
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL