Si informa che sulla G. U. n. 116 del 20 maggio u.s., è stato pubblicato il Decreto del MEF del 14 maggio 2013, recante: “Approvazione del modello di bollettino di conto corrente postale concernente il versamento del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES)”.
In particolare, il DM dispone l’approvazione dei modelli di bollettino di conto corrente postale - riportati in allegato 2 e 3 al decreto - che, a decorrere dal 1 luglio 2013, potranno essere utilizzati per il versamento della TARES. A tal fine, infatti, è previsto che il contribuente potrà effettuare il versamento del tributo, della tariffa e della maggiorazione:
Ai sensi di quanto previsto all’art. 3 del decreto in esame, la società Poste Italiane S.p.A., una volta incassate le somme, provvederà al versamento delle stesse presso la speciale sezione di contabilità attivata presso la Banca d’Italia. La medesima società curerà, altresì, la trasmissione alla Struttura di Gestione, dei seguenti dati analitici indicati nei bollettini:
1) codice fiscale del soggetto che ha eseguito il versamento;
2) il codice catastale del comune ove sono situati i locali e le aree scoperte in relazione ai quali sono dovuti il tributo;
3) la tariffa e la maggiorazione;
4) nonché le informazioni e gli importi relativi.
Un volta completata la trasmissione di tali dati, la suddetta Struttura di Gestione, disporrà l’accreditamento delle somme spettanti agli enti destinatari. Nello specifico, il tributo e la maggiorazione saranno accreditata al soggetto affidatario del servizio di gestione dei rifiuti. Tuttavia, limitatamente all’anno 2013: “la maggiorazione è riservata allo Stato e, ove deliberato dal Comune, il tributo può essere accreditato al soggetto affidatario del servizio di gestione dei rifiuti”.
Il DM, all’art. 4, precisa che per l’anno 2013, i modelli di bollettino di conto corrente di cui all'articolo 1, comma 1, devono essere obbligatoriamente utilizzati per il versamento della maggiorazione standard e dell'ultima rata del tributo.
Da ultimo, l’art. 5 precisa che il Comune o il soggetto affidatario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, può inviare ai soggetti interessati i bollettini di conto corrente postale, prestampando gli importi del tributo, della tariffa e della maggiorazione predeterminati negli spazi appositamente previsti,sia nel corpo del bollettino che nella zona di lettura ottica, aggiungendo anche i dati identificativi del versante nonché il codice catastale del comune ove sono situati i locali e le aree scoperte in relazione ai quali sono dovuti il tributo, la tariffa e la maggiorazione, secondo quanto descritto nell’allegato 2 del decreto.
Nel rimandare al testo del provvedimento, in allegato alla presente, per ogni ulteriore informazione, rimaniamo a disposizione per ogni eventuale approfondimento.
Cordiali saluti