AssoAmbiente

Circolari

116/2013/PE

Lo scorso 19 giugno, l’ISPRA ha presentato il Rapporto Rifiuti Urbani 2013che analizza i dati del biennio 2011–2012 relativi alla produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti urbani, al sistema di gestione dei rifiuti di imballaggio ed effettua il monitoraggio dell´applicazione della tariffa rifiuti, l´analisi economica dei costi del ciclo integrato dei rifiuti urbani e il monitoraggio della pianificazione territoriale.

Alla presentazione è intervenuto il Ministro Orlando che è tornato sulla situazione emergenziale che caratterizza molte aree del nostro Paese, il Presidente dell’ISPRA, Prof. De Bernardinis, che ha introdotto i lavori e il Direttore Generale di ISPRA, Dott. Laporta che ha presentato i dati del Rapporto. L’evento è proseguito con una tavola rotonda alla quale ha partecipato, tra gli altri, anche il Presidente Assoambiente che, oltre a ricordare la grave situazione in cui operano le imprese del settore, ha ribadito la necessità di definizione di uniformi linee di indirizzo strategico nazionali.

Tra i dati più significativi emersi dal Rapporto si segnalano i seguenti:

-       cala di quasi 1,1 milioni di tonnellate, per via della crisi, la produzione nazionale dei rifiuti urbani che, tra il 2010 e il 2011, segna un -3,4%. Una diminuzione che prosegue anche nel 2012 riducendosi ulteriormente, nel biennio, di 2,5 milioni di tonnellate (- 7,7%). La produzione nazionale si attesta al di sotto di 30 milioni di tonnellate (valore analogo a quelli rilevati negli anni 2002/2003).
-       Nel 2012 ogni abitante italiano ha prodotto 504 kg di rifiuti, ben 32 kg in meno rispetto al 2010. L’Emilia Romagna, con 637 kg di rifiuti pro capite, è la regione con la maggior produzione.
-       I costi relativi all’anno 2011 del servizio di igiene urbana riferiscono di una spesa media annua pro capite di 157,04 euro (+4,6% rispetto all’anno 2010), imputabili alla gestione dei rifiuti indifferenziati per il 42,6%, alle raccolte differenziate per il 24%, allo spazzamento e al lavaggio delle strade per il 14,4% e ai costi generali del servizio e del capitale investito per la rimanente percentuale.
-       A livello nazionale la raccolta differenziata si attesta al 37,7% nel 2011 e al 39,9% nel 2012. Il Nord resta l’area italiana più differenziata con una percentuale di raccolta complessiva che supera il 50%, mentre Centro e Sud raggiungono rispettivamente 32,9% e 26,7%.
-       I rifiuti urbani smaltiti in discarica nel 2012 sono 12 milioni di tonnellate (circa il 39% dei rifiuti urbani prodotti), 1,5 milioni di tonnellate in meno rispetto al 2011 (-11,7%).
-       Oltre 311 mila tonnellate i rifiuti urbani esportati nel 2011, di cui circa 310 mila sono rifiuti non pericolosi (il 99,7%). Sono state invece importate oltre 261 mila tonnellate di rifiuti urbani di cui solo 40 tonnellate sono rifiuti pericolosi.

Per ogni ulteriore informazione, si rimanda al Rapporto, scaricabile al seguente link: http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/rapporto-rifiuti-urbani-edizione-2013/view 

Cordiali saluti.

» 24.06.2013

Recenti

28 Novembre 2025
2025/442/SAEC-SUO/FA
Direttiva (UE) 2025/2360 - monitoraggio e resilienza del suolo
Leggi di +
28 Novembre 2025
2025/441/SAEC-ENE/PE
Dlgs 178/2025 - disposizioni integrative e correttive su TU FER
Leggi di +
27 Novembre 2025
2025/440/SAEC-NOT/CS
Norma UNI su EoW sabbia di vetro
Leggi di +
27 Novembre 2025
2025/439/SAEC-EUR/PE
Aggiornamento mensile FEAD su UE policy – 28 novembre 2025 ore 11.00
Leggi di +
27 Novembre 2025
2025/438/SAEC-ARE/CC
ARERA – Presentato appello avverso sentenze Tar Lombardia sui limiti dei poteri regolatori dell’Autorità
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL