AssoAmbiente

Circolari

118/2012/LE

Informiamo che sulla G. U. n. 144 del 21 giugno u.s., è stato pubblicato il D.L. 21 giugno 2013, n.69 recante: Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia

Il provvedimento, approvato lo scorso 15 giugno dal Consiglio dei Ministri, ha come base– unitamente al disegno di legge in materia di semplificazioni -  le sei Raccomandazioni rivolte all’Italia dalla Commissione europea il 29 maggio 2013 nel quadro della procedura di coordinamento delle riforme economiche per la competitività (“semestre europeo”).

In particolare, i diversi interventi rispondono alle raccomandazioni di semplificare il quadro amministrativo e normativo per i cittadini e le imprese, nonché di abbreviare la durata dei procedimenti civili, riducendo l’alto livello del contenzioso civile e promuovendo il ricorso a procedure extragiudiziali; sostenere il flusso del credito alle attività produttive anche diversificando e migliorando l’accesso ai finanziamenti; proseguire la liberalizzazione nel settore dei servizi e migliorare la capacità infrastrutturale, incluso il settore dei trasporti.

Il Decreto, in particolare, per quanto concerne le disposizioni in materia ambientale, all’art. 41 interviene sui seguenti temi:

-      Gestione delle acque sotterranee: le nuove disposizioni di semplificazione in materia di gestione delle acque di falda sotterranee estratte per fini di bonifica o messa in sicurezza dei siti contaminati (Art. 243 del D.lgs. 152/2006) riducono gli oneri a carico degli operatori interessati e accelerano le procedure amministrative relative agli interventi. Senza incidere sulle garanzie di tutela delle risorse ambientali, le nuove norme sono studiate per favorire la crescita delle attività economiche interessate;
-      Terre e rocce di scavo: le disposizioni in materia di terre e rocce da scavo sono volte a semplificare l’utilizzo delle terre e rocce da scavo prodotte da piccoli cantieri, chiarendo i casi in cui è necessario il ricorso alle procedure di cui al DM n. 161/2012, contenente, tra l’altro, i criteri qualitativi che terre e rocce da scavo devono soddisfare per essere considerate sottoprodotti e non rifiuti.
-      Materiali di riporto: viene semplificata la disciplina dei materiali di riporto di cui al D.L. 2/2012, convertito con modificazioni dalla L. 28/2012 (Misure straordinarie e urgenti in materia ambientale). Le nuove disposizioni chiariscono la definizione delle matrici materiali di riporto, specificandone la composizione, e prevede inoltre che le stesse siano soggette a test di cessione affinché possano essere considerate come sottoprodotti o rimosse dal luogo di scavo.
-      Interventi di adeguamento del sistema dei rifiuti nella Regione Campania: si predispone uno strumento per l’accelerazione delle procedure di competenza degli Enti locali per la realizzazione e l’avvio della gestione degli impianti di gestione dei rifiuti nella Regione Campania, già previsti dalla normativa e dalla pianificazione vigente ma non ancora realizzati. A tali fini, è stato previsto il ricorso alla nomina di commissari nominati dal Ministro dell’Ambiente che effettuino gli interventi necessari in caso di inadempienza degli enti competenti in via ordinaria, al pari di quanto già previsto nella Legge di Stabilità 2013 con riguardo al Commissario per le emergenze rifiuti urbani in Provincia di Roma.

Il provvedimento normativo in questione contiene, altresì, ulteriori significative previsioni normative in materia di :

-      DURC: in base alle previsioni normative contenute all’art. 31, il documento di regolarità contributiva avrà una durata pari a 180 giorni (ovvero il doppio rispetto ai tre mesi attuali). Inoltre, è stata semplificata la procedura di rilascio, attribuendo alle stazioni appaltanti ed enti aggiudicatori l’obbligo di acquisizione d’ufficio del documento
-      Responsabilità solidale negli appalti: l’art. 50 dispone la soppressione della responsabilità solidale tra appaltatore e subappaltatore (art. 35, co. 28, del D.L. n. 223/2006) per il versamento dell’IVA. E’ stata invece confermata la responsabilità solidale per quanto attiene il versamento delle ritenute fiscali e contributive.

Il disegno di legge di conversione del provvedimento in oggetto è stato assegnato questa mattina, in sede referente, alle Commissioni riunite I (Affari costituzionali) e V (Bilancio). Il prossimo 25 giugno è previsto un ufficio di presidenza delle Commissioni riunite per decidere il calendario dei lavori e per nominare i relatori.

In allegato lo stralcio relativo agli articoli a cui fanno riferimento i temi sopra richiamati.

Nel rinviare ad ulteriori comunicazioni per ogni aggiornamento in materia, si coglie l’occasione per inviare cordiali saluti.

» 24.06.2013
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