AssoAmbiente

Circolari

126/2014/LE

Nel far seguito alla nostra precedente comunicazione associativa (v. circolare n. 070/2014), con l’entrata in vigore del D.Lgs. 4 marzo 2014, n. 46 recante Attuazione delle Direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento)”, sono state introdotte nuove e rilevanti disposizioni in materia di Autorizzazioni Integrate Ambientali (A.I.A.), tra cui l’estensione dell’ambito di applicazione della normativa a nuove attività di gestione rifiuti, la previsione di ulteriori adempimenti in capo ai gestori delle installazioni soggette ad A.I.A., oltre a specifici aspetti amministrativi quali l’istituto del riesame con valenza di rinnovo.

In relazione alle prime problematiche interpretative ed attuative emerse a seguito della pubblicazione della norma in parola, l’Associazione aveva tempestivamente rappresentato le questioni sia al MATTM che alle Regioni, in relazione ai lavori avviati in materia nell’ambito del Tavolo di Coordinamento tra Regioni e Ministero, istituito ai sensi dell’articolo 29-quinquies del D.Lgs. 152/06.

Considerato che le attività del Tavolo di Coordinamento sono ancora in corso e in attesa dell’emanazione dell’atto di indirizzo del Ministero dell’Ambiente, tenuto conto degli esiti del confronto finora svolto e tuttora in corso tra il Ministero e le Regioni, la Regione Lombardia, rispetto ad alcune criticità segnalate, ha provveduto a pubblicare la circolare n. 6 del 04/08/2014 (in allegato alla presente) anche al fine di fornire alle Autorità Competenti i primi indirizzi in ordine ad aspetti ritenuti urgenti e rilevanti per garantire un’uniforme applicazione della disciplina IPPC alla luce modifiche introdotte dal D.Lgs. 46/2014.

In considerazione della corposità della circolare esplicativa, si riporta in allegato alla presente (v. Allegato 1), una nota sui principali indirizzi operativi e si rinvia al testo completo del documento (sempre in allegato alla presente) per i necessari approfondimenti.

Si evidenzia che, per quanto riguarda la Lombardia, viene individuata la Regione quale l'Autorità competente al rilascio delle A.I.A. per le “installazioni esistenti qualificate come non già soggette ad AIA ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera i–quinquies), del D.Lgs. 152/2006, secondo quanto previsto dall’articolo 29, commi 2 e 3, del D.Lgs. n. 46/2014”.

Cordiali saluti.

» 08.08.2014
Documenti allegati

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