AssoAmbiente

Circolari

019/2015/CI

Le trattative con le Segreterie nazionali Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Fiadel per il rinnovo del ccnl 21.3.2012 sono proseguite il 30 gennaio scorso.

In coerenza con il programma dei lavori concordato con il Protocollo di intesa 5.11.2014 e nell’obiettivo di un confronto che consenta alle parti tempestive valutazioni e verifiche di percorribilità negoziale, la Delegazione Assoambiente ha prospettato alle OO.SS. l’esigenza di pervenire nel giro di due, tre incontri a una rappresentazione organica e specifica dei principali temi sui quali si svilupperà il rinnovo contrattuale.

La prima parte di questa interlocuzione si è tenuta lo scorso 30 gennaio, la seconda si terrà il 13 febbraio prossimo.

In tale premessa, Assoambiente ha toccato i temi dell’avvicendamento tra imprese nella gestione dell’appalto (art. 6), nonché del sistema delle relazioni industriali e della rappresentanza sindacale (art. 2, lettera B) avuto riguardo anche alle novità introdotte dal cosiddetto Testo unico sulla rappresentanza (Accordo interconfederale 10.1.2014).

Le Segreterie nazionali si sono associate alla denuncia di Assoambiente nel ribadire che il mercato dei servizi ambientali continua a evidenziare l’inadeguatezza della sua regolazione, e  che ciò determina la presenza di imprese che, non applicando i ccnl dei servizi ambientali, non garantiscono alla committenza pubblica efficienza organizzativa, qualità dei servizi, economicità/efficacia della gestione nonché certezza della salvaguardia occupazionale.

Insieme, le parti hanno riconfermato la necessità del sostegno alla più diffusa e corretta applicazione dell’art. 6, anche coinvolgendo l’ANCI in questo impegno attraverso la stipulazione di un Protocollo “ad hoc”, che individui i termini significativi di un capitolato tipo per le gare di appalto che sia assunto a riferimento dagli Enti locali, anche in considerazione dei ricorsi che periodicamente vengono prodotti ai vari T.A.R. in relazione all’obbligo di applicazione dei ccnl in parola.

Quanto al tema delle relazioni industriali e, in particolare, della rappresentanza sindacale, le Segreterie nazionali hanno sottolineato la rilevanza della scelta operata contrattualmente dalle parti a favore della elezione della R.S.U. in tutte le imprese del comparto, la cui concreta esperienza ha certamente fatto emergere la necessità di introdurre alcuni correttivi normativi per meglio rispondere alle impreviste situazioni che si sono evidenziate; ferma restando la necessaria armonizzazione della disciplina contrattuale nazionale con le disposizioni dell’Accordo interconfederale 10.1.2014.

In sintesi, le OO.SS. hanno condiviso l’esigenza sia di perfezionare, per quanto possibile, l’impianto dell’art. 6 citato, sia di meglio precisare le competenze nell’ambito del sistema di rappresentanza sindacale.

Cordialmente.

» 02.02.2015

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